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MANUALE PER CREARE MAGGIORANZE IN PROVETTA

Cari amici che, sempre più numerosi ci leggete qua o sul sito ( http://digilander.libero.it/amici.futuroieri ), intanto grazie per l’attenzione che ci riservate.

Vorremmo catalizzare la vs attenzione su un aspetto della politica italiana di questi giorni un po’ oscurato dai i nuovi finti partiti.

Si tratta del cosiddetto “veltronellum”, tardo epigono del recente “porcellum” e dell’ormai attempato “matterellum”, ovvero della proposta di modifica del sistema elettorale avanzata dal neo-segretario Wòlter Camomilla Veltroni. Un mix pacatamente equilibrato di proporzionale alla tedesca e proporzionale alla spagnola, con una spruzzatina strategica di autoctono cerchiobottismo.

Fuori dalle battute, perché come capirete non c’è tanto da scherzare, il “veltronellum” si prefigge un obiettivo ambizioso e complesso: fare in modo che due partiti (uno di centrosinistracentro e uno di centrodestracentro) riescano con circa il 20-25% ciascuno a cuccarsi il 90% dei seggi parlamentari, scippando quindi a quel 40-50% di elettori, accomunato dal fatto che non li vota e mai li voterebbe, la propria indicazione di voto. Come certi concorsi in cui si indicano le credenziali del futuro vincitore ricalcate, ci manca poco, sui tratti somatici del candidato già prescelto.

Bel colpo, l’applicazione del reato di furto aggravato al diritto di voto e all’uguaglianza del voto.

Per definirsi “democratico” uno e “popolare” l’altro non c’è male...

Come fare questa operazione, che rende ingenuo persino il “porcellum” di Calderoli? Semplice con un bell’incicucio fra Wòlter Camomilla e lo Psiconano, come lo chiama Beppe Grillo.

E vissero tutti felici e vincenti.

Solo una nota a margine. Ma se proprio dobbiamo disfarci della democrazia, evidentemente un orpello ormai fastidioso a Lorsignori e già oggi un simulacro di se stessa, perché allora dovremmo privarcene mantenendo l’inefficienza endemica di due partiti e dei loro apparati; che almeno ce ne diano uno solo. Visto che, come sostiene ogni studioso di sistemi politici, la dittatura è oppressiva ma, a modo suo, efficiente!!!

Pubblicato il 26/11/2007 alle 17.35 nella rubrica Diario.

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