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  noglobalizzazione [ Forum di critica alla modernita' e a questo nocivo sviluppo ]
         


16 settembre 2015

Pubblicazione di tre allegorie editate su queste pagine

Tempo fa su queste pagine furono pubblicate L’Allegoria della Seconda Repubblica, Bananìa e Bananìa alla corte dell’imperatrice di Atlantide.  Tre racconti che furono parte di una raccolta di scritti pubblicati su questo blog. Si tratta di tre allegorie di carattere fantastico e a tratti fantascientifico che intesero allora e intendono oggi delineare le inquietudini di questo presente segnato dalle nuove trasformazioni della terza rivoluzione industriale che portano a un futuro carico di poche speranze e di molte paure e denso di trasformazioni rilevantissime. Si è trattato di scrivere qualcosa di significativo lasciando libero il campo dei dati di cronaca e dell’analisi degli esperti e, al contrario, occupando quello dell’immaginario collettivo in materia di fantasy e di fantascienza e della provocazione favolistica. L’intento è quello di raccontare questo mondo contemporaneo inquieto, mutevole e pericolosissimo per mezzo di favole e parabole.
Oggi è possibile acquistarle nei vari formati: epub, cartaceo, pdf.
Quindi i 25 lettori oggi se vogliono possono contribuire anche con i denari alla fatica quotidiana di chi scrive.

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11 settembre 2015

11 settembre 1973: una lezione di politica?

La data dell'11 settembre riporta uno dei più controversi e per certi aspetti profetici conflitti politici della guerra fredda. Mi riferisco al colpo di Stato in Cile portato avanti da generali sediziosi e ribelli ma appoggiato da minoranze interne di ricchi, dai servizi segreti statunitensi, dalle multinazionali. Ci sono diversi elementi che devono suonano familiari. Fra essi uno, uno fra i molti, il governo Allende d'ispirazione socialista andò al potere grazie alla divisione delle forze politiche ostili e  governò avendo un consenso che oscillava fra il 36% e il 43% dei suffragi. Questa condizione politica di non riuscire a portare con sè la maggioranza dei cileni creò alcune delle condizioni su cui s'innestò la cospirazione internazionale che portò al colpo di Stato.  Se c'è da trarre una qualche ispirazione dalla storia è che la costruzione di un cambiamento sostanziale all'interno di uno Stato  che rimette in discussione privilgi, monopoli, concentrazioni di denaro, alleanze fra ricchi locali e ricchissimi stranieri a favore dei ceti poveri e della gente che lavora ha bisogno o di un vasto consenso o di una forza propria che schiacci l'eventuale sedizione istigata da agenti forestieri. La volontà e il diritto cedono spesso nel mondo umano alla forza bruta dei cospiratori e dei soldati. Questa lezione di storia è da meditare perchè oggi si dà un pò dovunque il,rafforzamento proprio di due soggetti che favorirono il colpo di Stato: multinazionali e servizi segreti.Quindi la data dell'undici settembre per quanti aspirano a una riforma dell'ordine delle cose in questi decenni  di terza rivoluzione industriale ha per così dire il segno di una lezione di storia da non dimenticare.



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