.
Annunci online

  noglobalizzazione [ Forum di critica alla modernita' e a questo nocivo sviluppo ]
         


26 settembre 2007

UN EROE GRANDE PER UN PAESE PICCOLO

<<Beati quei paesi che non hanno bisogno di eroi>> si sentiva dire qualche anno fa. E' un modo di dire importante perché introduce la nostra riflessione sul rapporto fra eroi e nazione. Quali eroi aveva la DC? I santi senza dubbio per il resto siamo tutti peccatori. E i comunisti? Forse i lavoratori intesi come classe, ma il loro agire era livellatore, Berlinguer, ma solo dopo la sua triste dipartita. I socialisti si sono spenti nel mito di Craxi come super uomo: ad anni di distanza la cosa è deprimente. I partititi al massimo avevano nostalgia dei vecchi eroi dell'ottocento Croce o Cavour, Garibaldi e così via o la resistenza, ma li c'era il contrasto missino che aveva Salò. In sintesi la politica non aveva la possibilità di offrire eroi agli italiani, ci provava ma c'era solo confusione.
Anche la società non è riuscita a creare eroi per il popolo e secondo me i motivi sono due:
1) manca una cultura individualista (abbiamo solo egoismo e familismo ma questi fabbricano opportunisti e burocrati) che serve ad individuare e a produrre eroi. L'eroe conta solo su se stesso, ma ha bisogno di seguaci che lo seguano e meglio se lo idolatrano.
2) Manca quel nazionalismo elementare che solo i grandi imperi curano. Per mandare tanta gente al fronte o al martirio ogni potere ha tanti mezzi e li usa tutti, anche i fumetti. Ma non siamo un paese da poco e modesto, soggiogato da UE, Nato e Vaticano: a Spider man un tempo opponemmo il signor Buonaventura oggi i calciatori. La corruzione politica che ha dilagato dopo il caso Moro e la strage di Bologna hanno fatto il resto: posto fisso, mazzetta e burocrazia. Non si deve sottovalutare infine che gli eroi non perdono le guerre, perché l'eroe è colui che vince.
Aggiungo che i cartoni contengono potentissimi messaggi subliminali confezionati per i paesi sconfitti nella seconda guerra mondiale. In primis il Giappone che fu subito stordito con i film su godzilla e i cartoni robotici che per nostra fortuna non abbiamo visto. Il mostrillo giapponese va confrontato con i cartoni di Superman o Captain America che furono invece destinati agli americani soldati dell'impero. Il buon Godzilla nacque cattivo e invincibile e nelle prime puntate distrusse tutto il Giappone. Poi comparvero gli amici americani e l'amico Godzilla che amava i bambini e si vedono anche belle navi della flotta americana. Per quei tempi bastò, ma anche oggi ci ubriacano con poco di più.
Questo povero paese ha invece bisogno di eroi e non lo sa, ne avrebbe trovato uno nuovo Beppe Grillo e infatti i cattivi vengono allo scoperto. E' incredibile vedere quanti sono e come sono forti. Speriamo nel super eroe.    F.A.

Per un commento all'autore amici.futuroieri@libero.it

Per leggere un articolo affine http://digilander.libero.it/amici.futuroieri/liber.htm


Per visitare il sito http://digilander.libero.it/amici.futuroieri




17 settembre 2007

FIRENZE, I LAVA-VETRI E I LAVA-COSCIENZA

Dopo aver letto tutte queste email su Cioni, Dominici e la loro giunta e vi diciamo brevemente quello che secondo noi i fiorentini non hanno capito:

1) la giunta Dominici è consociativa ovvero tutela da almeno 4 anni (ricordate la vicenda dell'Esselunga e della Coop e lo sgombero dei centri sociali) gli interessi delle forze politiche di centro destra, delle grandi imprese edili e dei tanti poteri forti che dicono la loro a Firenze anche perché costì operano;

2) la vicenda dei poveri lavavetro da due risultati politici formidabili
a) distrae da quelle che sono le vere questioni politiche amministrative della città;
b) manda all'elettorato populista e qualunquista italiano una richiesta di voto e sostegno per quel partito democratico che sembra ogni giorno di più un partito burocratico senza alcun progetto di riforma sociale.

 

FUTURO IERI

[ http://digilander.libero.it/amici.futuroieri ]
 




permalink | inviato da noglobalizzazione il 17/9/2007 alle 22:12 | Leggi i commenti e commenta questo postcommenti (1) | Versione per la stampa



14 settembre 2007

IL RIALZO DEI TASSI PRODUCE MUTUI "SUBPRIME"

Le perdite della borsa (provocate dai mutui subprime nei giorni successivi a ferragosto) ammonterebbero a trecento miliardi di euro. Non si può continuare a dar la colpa solo ai subprime.
Questi mutui rovinano la finanza internazionale e non si sa ancora dove siano: questa mancanza di colpevoli rende tutti i titoli sospetti. Per ora le perdite sono divise tra tutti i settori industriali. Non si capisce per quale motivo un titolo industriale solido dovrebbe perdere tanto se i mutui subprime calano; è vero che i tutti i titoli sono vendibili per far fronte ai problemi di liquidità, ma è un'operazione insensata.
In realtà la stampa usa come capro espiatorio i mutui subprime e non lascia spazio ad una analisi del mercato approfondita.
Il "subprime" è un tipo di credito mutuale "di cattiva qualità" ovvero con poche garanzie, esso viene distinto dai mutui garantiti da beni reali. Il problema sorge dal fatto che l'economia è dinamica e quindi bisogna considerare anche la crescita dei tassi per quei mutui che un tempo erano garantiti: ci sono nuovi rischi finanziari perché molte famiglie faticano a pagare 400 euro in più al mese di interessi. Poi viene il problema del lavoro, le imprese che chiudono e le persone passano da dipendenti a precari. Le famiglie perdono gli stipendi fissi, la situazione peggiora, soprattutto nel sud dell'Italia. Insomma col passare degli anni i mutui diventano impagabili.
Se i tassi continueranno a crescere sarà una catastrofe: i mutui buoni diverranno cartaccia. Questo debito è gestito con titoli venduti su mercati come Euribor, ovvero su mercati abbastanza "ingessati", che non permettono agli enti eroganti di emettere titoli rischiosi. Se diverranno insicuri i mutui a tasso variabile, cioè quelli il cui approvvigionamento è legato all'Indice Euribor saranno insicure le stesse transazioni che usano questo indice, e la BCE con ogni probabilità non aumenterà. In ogni caso la situazione è fluida e lo rimarrà ancora a lungo. 

[ Futuro Ieri  http://digilander.libero.it/amici.futuroieri ]




permalink | inviato da noglobalizzazione il 14/9/2007 alle 13:25 | Leggi i commenti e commenta questo postcommenti (0) | Versione per la stampa


sfoglia     agosto        ottobre
 







Blog letto 1 volte

Feed RSS di questo blog Rss 2.0
Feed ATOM di questo blog Atom

ISCRIVITI: "no-globalizzazione" direttamente nella tua casella email