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  noglobalizzazione [ Forum di critica alla modernita' e a questo nocivo sviluppo ]
         


15 marzo 2008

WAL-VIO VELTR-USCONI

Qualcuno dei nostri affezionati lettori o degli amici di Futuro Ieri avrà notato che da qualche giorno, in calce ad ogni pezzo inserito su questo forum, aggiungiamo una specie di postilla: IL VOTO UTILE? QUELLO CHE NON DIAMO A VELTRUSCONI!
Come già accennato nella lista di discussione dal presidio di Empoli, noi non vogliamo esplicitamente schierarci in una campagna elettorale noiosa e fasulla come quella che ci attende fino al 13-14 aprile. Troppo grossi gli inganni e gli interessi in ballo per considerarla una partita seria, nella quale profondere energie, tempo e impegno. Tuttavia un piccolo contributo vogliamo darlo. Riteniamo che se un senso può avere questa scadenza prematura (l’ennesima in Italia) è quella di dire un grande e forte NO al tentativo di uccidere la politica, peraltro già molto malconcia. Il bipartitismo, in verità monopartitismo, è infatti il colpo di grazia che il Partito (pseudo) Democratico e il Popolo della (sedicente) Libertà vogliono dare, appunto, a Democrazia e Libertà. La soluzione, forse pianificata a tavolino dai poteri forti di questo Paese, per cui si narcotizza ogni dissenso, ogni visione “altra” della società, dell’economia, della vita, e chiunque vinca, vince sempre il banco!
Dovesse passare questa concezione privatistica della politica siamo tutti fottuti, E per tutti intendiamo, la gente vera, che vive del proprio lavoro, che fa fatica spesso a mettere insieme il pane col companatico, che agogna Istituzioni più trasparenti e legittime, maggiore partecipazione alla cosa pubblica, più equità sociale, più legalità, più tutela ambientale, insomma una migliore qualità della vita.
Da una parte, invece, il solito Berlusca che conosciamo, forse un po’ migliorato invecchiando (nonostante il reimpianto tricologico), con i suoi Dell’Utri (non più Previti perché interdetto dai pubblici uffici), Formigoni, Micciché, etc.
Dall’altra il vacuo Wòlter Camomilla Veltroni, coi soliti D’Alema (a proposito, perché De Mita no e D’Alema sì, solo per cinque legislature sul groppone piuttosto che quattro?), Fassino, Marini etc. Ma, dirà qualcuno, il Pd candida anche volti nuovi: sì, il figlio di papà Matteo Colannino, vuoto pneumatico; il parùn dalle belle braghe bianche Massimo Caimano Calearo che vorrebbe un fisco stile Slovacchia dove i controlli - dietro eventuale ricompensa - sono avvisati con qualche giorno di anticipo; tale Marianna Maida, altra figlia di papà, (ex?) fidanzata del figlio di Napolitano; il cosiddetto economista Pietro Ichino, quello che blatera per allargare la Legge Biagi sul precariato, lui barone universitario che non potrebbe esser cacciato dalla sua seggiola neanche con le cannonate; Daniela Cardinale figlia dell’ex ministro Salvatore Cardinale di cui ha simpaticamente raccolto in eredità il seggio; Martina Mondadori e Alessandro Benetton, dai cognomi ignoti ai più; per finire con le umane deroghe, per esempio quella offerta al condannato per associazione mafiosa Vladimiro Crisafulli;  Insomma più che un “nuovo che avanza”, un vecchio, stravecchio, che tarocca la carta di identità…
Tacendo dell’uso della carta carbone nella redazione dei programmi del Pd e del Pdl, nonché dell’uso della “foglia di fico” per parare le impudicizie: il logoro Di Pietro da una parte e il fantasma di Bossi dall’altra. Sorvolando anche sul fatto che questi due moloch rappresentano un’anomalia in tutto panorama europeo, non avendo alcuna radice storica, nessun riferimento ideale o progettuale di respiro europeo, puro marketing tranne una pallida e tristanzuola imitazione degli Stati Uniti.
Per tutto questo noi fino al 14 aprile scriveremo sotto ogni “post”: IL VOTO UTILE? QUELLO CHE NON DIAMO A WAL-VIO VELTR-USCONI!

P.S.  Qualcuno dica a Wòlter Camomilla che restituisca la chiave con cui tiene segregato un certo Romano Prodi, non si fa così… neanche fosse un cane appestato.

Associazione Futuro Ieri  http://digilander.libero.it/amici.futuroieri/greppia.htm


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IL VOTO UTILE? QUELLO CHE NON DIAMO A VELTR-USCONI !




11 febbraio 2008

IL NUOVO CHE AVANZA

Ed ecco a voi, il nuovo che avanza...

 

                                              

 

Silvio Berlusconi (Milano29 settembre 1936) è un politico e imprenditore italiano, fondatore e proprietario della società multimediale Fininvest (oggi Mediaset), di Medusa Cinema, socio di maggioranza delle case editrici Mondatori e  Einaudi, titolare della Banca/Assicurazione Mediolanum, fondatore e presidente del movimento politico Forza Italia nonché presidente del club calcistico del Milan.

È conosciuto anche come Il Cavaliere in ragione dell'onorificenza conferitagli di cavaliere del Lavoro.

Iscritto alla loggia massonica Propaganda 2 di Licio Gelli con tessera 1816, codice E.19.78, gruppo 17, fascicolo 0625, data di affiliazione 26 gennaio 1978.

Stretta e mai celata l’amicizia tra Bettino Craxi e Silvio Berlusconi (Craxi è stato testimone di nozze al matrimonio tra Berlusconi e Veronica Lario e padrino di battesimo di Barbara Berlusconi).

Da uomo politico siede alla Camera dei Deputati dal 1994, anno della sua prima elezione. Ha tenuto tre mandati di presidente del Consiglio, il primo nella XII legislatura (1994) e gli altri due, consecutivi, nella XIV (2001/2005 e 2005/2006), ricoprendo in tale occasione anche gli incarichi ad interim di ministro degli Esteri, dell’Economia, della Salute e della Funzione Pubblica.

Il 18 novembre, durante un comizio in piazza San Babila a Milano, Berlusconi ha annunciato lo scioglimento di Forza Italia e la nascita del Popolo della Libertà, un nuovo soggetto politico contro i «parrucconi della politica».

Secondo la rivista Forbes Silvio Berlusconi è l’uomo più ricco d’Italia e il 51° più ricco del mondo, con un patrimonio stimato nel 2007 in 11,8 miliardi di dollari USA.  [Tratto da Wikipedia]

 

 

Walter Veltroni è figlio di Vittorio Veltroni, dirigente della RAI degli anni cinquanta.

Nel 1976, a ventun'anni, fu eletto consigliere comunale di Roma nelle liste proprio del PCI, mantenendo questa carica fino al 1981. Nel 1987 divenne per la prima volta deputato nazionale. Un anno dopo entrò nel comitato centrale del Partito Comunista Italiano. Fu scelto nel 1992 come direttore "di compromesso" de L'Unità, sebbene non fosse ancora giornalista professionista. Nel 1994 la "base" del PDS lo candidò come segretario nazionale. Fu però sconfitto da Massimo D'Alema per 249 voti (dei componenti del consiglio nazionale) a 173. Nel 1996 Romano Prodi lo chiamò a condividere la leadership de l'Ulivo e, dopo la vittoria della coalizione del Centrosinistra, divenne vicepresidente del Consiglio e Ministro dei Beni Culturali e ambientali con l'incarico per lo spettacolo e lo sport. Nel 1998, dopo la caduta del governo Prodi, tornò a concentrarsi sul partito, che si era trasformato in DS, ovvero Democratici di Sinistra. Nel 2001 venne scelto dal centrosinistra come candidato a sindaco di Roma. Veltroni fu eletto sindaco con il 53% dei voti. Pur essendo non-credente ("credo di non credere"), da sindaco di Roma diede la cittadinanza onoraria a Papa Giovanni Paolo II e propose di intitolargli, subito dopo la sua morte, la stazione Termini. Nel gennaio 2006 il Presidente della Repubblica Ciampi lo ha nominato Cavaliere di Gran Croce. Il 29 maggio 2006 è stato riconfermato sindaco della capitale con il 61,45% dei voti. Ospite della trasmissione Che tempo che fa (8 gennaio 2007) Veltroni dichiarò che, in caso di rielezione a sindaco di Roma, avrebbe concluso la sua carriera politica alla fine del mandato, ovvero nel 2011, per poi accettare, pochi mesi dopo, la segreteria del Partito Democratico.  [Tratto da Wikipedia]

 



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