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  noglobalizzazione [ Forum di critica alla modernita' e a questo nocivo sviluppo ]
         


4 giugno 2009

MENO POTERE AI POTENTI, PIU' FORZA PER LA DEMOCRAZIA

CONSIGLI  PER  IL  VOTO:
COME IN ALTRE CIRCOSTANZE "FUTURO IERI"
NON SI SCHIERA PER ALCUNA FORZA POLITICA
LASCIANDO LA SCELTA AL SENTIRE DI OGNUNO,
TUTTAVIA CI SONO COSE CHE E' SAGGIO NON VOTARE...
...PER PRIMA COSA NON VA VOTATO UN REFERENDUM ELETTORALE
CHE SPINGE IL BIPOLARISMO VERSO UN PERICOLOSO BIPARTITISMO,
QUINDI E' BENE NON VOTARE SIA ALLE EUROPEE CHE ALLE AMMINISTRATIVE
I CANDIDATI DEL P.D.L. E DEL P.D., DUE FACCE DELLA STESSA MEDAGLIA!
 




9 febbraio 2009

ECCO COSA C'E' DIETRO LA VICENDA ENGLARO

Diciamo subito che la vicenda che vede, ahilei, protagonista Eluana Englaro (da 17 anni in coma vegetativo dopo un incidente) e la sua famiglia ci ha lasciato e ci lascia grandi dubbi. Abbiamo quindi cercato di guardare un po’ l’erba dalla parte delle radici, come si suol dire, e siamo arrivati a queste conclusioni.

Al presidente del consiglio Silvio Berlusconi dell’agonia di Eluana e delle questioni etiche connesse importa un piffero. Uno che da sposato ha avuto un’amante ufficiale, con lei un aborto volontario, quindi un divorzio, un chiacchierato rapporto con una attuale ministra, ecc. ecc. Ma come può uno del genere porsi dubbi etici?

In realtà quattro sono le questioni che stanno dietro all’interruzione dell’alimentazione artificiale della Englaro (beninteso non si tratta di un caso di eutanasia - chiamiamo le cose col proprio nome - ma di accanimento terapeutico, visto che senza i macchinari ella troverebbe la sua morte naturale):

1) in vista delle elezioni europee c’è da dare la caccia al voto cattolico;

2) in prossimità delle elezioni strategiche in Sardegna, occorre fare di tutto per sconfiggere Soru, unica vera figura che potrebbe in futuro contrapporsi allo stesso Berlusconi su un piano nazionale (ben più tosto di Wòlter “camomilla” Veltroni);

3) occorre far percepire all’opinione pubblica che le sentenze della Magistratura sono opinabili e, soprattutto, sono eludibili... pro domo sua, naturalmente (vedasi anche il tentativo di impedire le intercettazioni, altro vero obiettivo del Cavaliere da raggiungere nel maggior silenzio possibile);

4) occorre distogliere l’attenzione della gente dalla gravissima crisi economica che attanaglia il Paese, mettendo così la sordina all’escalation quotidiana di fallimenti, licenziamenti, ricorsi alla cassa integrazione, ecc ecc.

Questa è la vera posta in ballo. Sulla pelle di Eluana. Pace all’anima sua.

 

Amici di FUTURO IERI – http://digilander.libero.it/amici.futuroieri




4 novembre 2008

ALLE PRESIDENZIALI USA UN'UNICA ASSICURAZIONE SULLA VITA: RALPH NADER

Pubblichiamo di seguito l’incipit (integrale sul ns sito) dell’ultima lettera di Ralph Nader che, in esclusiva, traduciamo periodicamente. Con l’occasione si ricorda che Nader è candidato alla presidenza degli Stati Uniti d’America nelle elezioni odierne e, a nostro giudizio, rappresenta per un Pese in ginocchio e per un popolo prostrato l’unica vera assicurazione sulla vita.

 

La TV per i cani - di Ralph Nader

Il nuovo reality show della CBS è "Il grande cane americano" e lo zoologo degli animali domestici Jarod Miller è l'ospite.

Dodici squadre di uomini e cani gareggiano per vincere un super premio di 250.000 dollari.

Queste squadre si allenano intensamente "corrono, saltano, cercano di attrarre e sembrare adorabili" scrive il Washington Post.

(…)

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TV for the Dogs - by Ralph Nader

CBS's new reality show is called "Greatest American Dog", with pet expert-zoologist Jarod Miller as the host.

Twelve dog-and-human teams are vying for the grand prize of $250,000.

These teams are in intense training "by running, jumping, fetching and just looking adorable," reports the Washington Post.

(…)

 

Nader Committee  www.votenader.org
Associazione FUTURO IERI  http://digilander.libero.it/amici.futuroieri/nader.htm




10 ottobre 2008

TUTTI PUNITI E NESSUN COLPEVOLE

 

La Grande Crisi Mondiale sta picchiando duro e presto colpirà l’esistenza di miliardi di esseri umani. Si può considerare che questa sciagura colpirà sia il disgraziato tapinaccio che vive d’elemosina sia il proprietario terriero che si godeva le sue rendite. Quindi tutti puniti. Ma i colpevoli? Questa tragedia non è il frutto di una guerra impensabile o di un meteorite caduto sul pianeta azzurro, questo crack mondiale è il portato di una truffa finanziaria nuovissima per gravità e proporzioni. Questo delitto è integralmente umano, e quindi vi sono dei colpevoli, dei delinquenti della finanza, degli eversori dell’economia. Dove sono i delinquenti puniti, dove i sospetti arrestati? Si dice che è un sistema, quale? Il sistema sono gli uomini che lo pilotano e che lo sostengono. I fatti sono arcinoti: una minoranza di miliardari con i loro sistemi di potere, con i loro politicanti gonfiati dalle donazioni elettorali con i loro esperti al soldo ha creato questa crisi finanziaria lucrandoci sopra e per sovrammercato si stanno già definendo le nuove crisi ecologiche, energetiche e di civiltà che potrebbero non essere meno devastanti. L’assenza di colpevoli e l’impunità che circonda i pochissimi che hanno portato molti popoli sull’orlo dell’abisso mette una terribile ipoteca sul futuro. Se questi scellerati non verranno giudicati e puniti da un qualche tribunale per le loro responsabilità chiunque si sentirà in futuro di poter porre in essere qualsiasi delitto di uguale portata distruttiva. Di sfuggita ricordo che il consenso agli attuali ordinamenti democratici si fonda principalmente sulla promessa di consumi e di benessere ottenuto con il progresso civile e intellettuale, se vengono meno queste speranze  la democrazia dove è forte si ridurrà a uno spettro e dove è debole sparirà. L’esistenza della libertà come finora è stata concepita è in forse, non basta questo per chiedere l'istituzione di un tribunale internazionale per crimini contro l’umanità di natura finanziaria? Dove sono finiti i nostri Soloni che chiedono il pugno di ferro contro i dittatori sconfitti e i delinquenti da strada? La viltà politica è una cattiva maestra per coloro che vestono i panni dei difensori delle libertà rivelate.

 

IANA per FuturoIeri




10 ottobre 2008

TRAGICA MASCHERATA

 

I neoliberali, i duri e puri cultisti del Dio-mercato ora esigono che il vituperato intervento statale salvi banche e finanziarie. Siamo al paradosso che coloro che hanno per due decenni calunniato lo stato sociale oggi lo pretendono per se soli nella veste di salvifica coperta  che li protegge dalle follie e dalle criminali speculazioni finanziarie di una minoranza di ricchissimi. Quel socialismo tanto odiato quando è applicato ai ceti poveri è invece esteso per privilegio ai fallimenti finanziari di lorsignori. La fiscalità pubblica diventa la cassa che alcuni miliardari con agganci in politica usano per sanare le loro magagne, e questo sta capitando nel Nuovo Mondo come nella Vecchia Europa. Questa gentilezza non viene usata di solito per gli operai dei cantieri di Danzica che rischiano la disoccupazione in decine di migliaia e nemmeno è costume essere così garantisti verso le molte decine di fabbriche e imprese in crisi e le centinaia di famiglie che in tutta Europa vedono il padre o la madre licenziati. La democrazia con questi sistemi  da delinquenti si riduce a una tragica mascherata, ad una farsa grottesca nella quale ogni tanto si vota. Un sistema politico composto di regole democratiche ma inapplicate, di controlli fallaci o inesistenti e di privilegi oligarchici mitigati dalle consultazioni popolari produce solo mostruosità. Se deve essere questo il momento di dar vita a un qualche socialismo che sia per tutti coloro che sono colpiti dalla disgrazia presente in modo che non cada sui fragili ordinamenti democratici il sospetto che essi promulgano e attuano leggi uguali per tutti  con l'eccezione dei miliardari che davanti a questo diritto sono molto più uguali degli altri umani.

 

IANA perFuturoIeri




29 aprile 2008

ANCHE A ROMA “NUN SE PO’FA”, ECCO PERCHE’ VELTRONI DOVREBBE FAR LE VALIGIE (PER L’AFRICA)

Wòlter camomilla Veltroni ha fatto davvero più danni della grandine. Alla sua parte, s’intende. Proviamo innanzi tutto a riepilogarli in ordine, per non perdere di vista il quadro d’insieme.

1) Ha dato la spallata decisiva per la caduta del Governo di Romano Prodi dopo neanche due anni dall’insediamento;

2) Ha sciolto la sua Giunta di centro-sinistra a Roma, anche qua dopo meno di due anni dal rinnovo chiesto ed ottenuto dall’elettorato romano, per candidarsi a succedere a Prodi;

3) Ha distrutto l’Unione di centro-sinistra a livello nazionale, dopo anni di faticosa ricomposizione;

4) Ha regalato a Silvio Berlusconi una delle vittorie più nette che si ricordino ad elezioni politiche;

5) Ha fatto scomparire la sinistra dal Parlamento italiano, altro risultato inedito nella storia italiana;

6) Ha quindi fatto rialzare un esanime Berlusconi, facendolo tornare trionfale al Governo del Paese;

7) Ha regalato il Comune di Roma, dopo oltre un quindicennio, al centro-destra col risultato travolgente di Alemanno sullo squalificato (e inviso) Ruttelli.

L’eterogenesi dei fini è una figura retorica per cui, spesso, personaggi sfigati per fare del bene procurano il peggior male possibile. Ora, secondo chi scrive, Wòlter camomilla era animato da interessi meschini e non dalla volontà di fare del bene (salvo quello buonista al Berluska), tuttavia ha veramente prodotto il risultato più nefasto che neanche il più pessimista avrebbe potuto lontanamente immaginare.

Dicono che persino Obama stia meditando di cambiare lo slogan “Yes, we can”, bruciato dall’imitatore maccaronico.

Ora, non è che gli sfiora il pensiero che un bel viaggetto in Africa - ammesso che non stiano già toccandosi gli attributi -, come lui stesso diceva qualche anno fa, sarebbe cosa buona e giusta...?! Oppure dovremo aspettare un cecchino coi baffi che fa il solito, ma stavolta auspicabile, lavoro sporco??? Romano non li abbandonare a se stessi.

 

Amici dell’Associazione Futuro Ieri  http://digilander.libero.it/amici.futuroieri/piccino.htm




7 febbraio 2008

NO, WE CANNOT

Nel casino generale che ci ha portato verso elezioni anticipate (inevitabili), mettiamo in chiaro una cosa: nessuno, dicasi nessuno, che si riempie la bocca della magica parola “riforma elettorale” intende restituire ai cittadini il diritto a scegliersi i candidati preferiti. Non lo prevede il referendum Segni/Guzzetta, né la proposta chiamata “Veltronellum” o “Vassallum”, né tantomeno l’ultima avanzata dall’ex Ministro Bianco. NESSUNO. Eppure questa, come la preclusione per i condannati con sentenza infamante passata in giudicato e il limite dei due mandati, come per le sbandierate presidenziali americane, è la vera riforma sostanziale, molto più delle alchimie che appassionano solo le segreterie di partito, tutte oberate nel piazzare i soliti amichetti o compagnucci.

Beppe Grillo, su questi tre punti, ha presentato alle Camere una Proposta di Legge di iniziativa popolare (sottoscritta da noi come da quasi quattrocentomila persone, praticamente un referendum!), ma ora che le Camere sono sciolte, sarà ancora più facile ignorarla.

Un’ultima cosa che spesso si sottace: il famigerato “Porcellum”, l’attuale pessima legge elettorale, non è una pensata originale di Calderoli & Co., visto che quasi identica l’aveva adottata un paio d’anni prima la Regione Toscana... di nuovo centro-destra e centro-sinistra facce della stessa medaglia. Storia ormai nota.

L’unico augurio che possiamo fare a questo nostro sventurato Paese è che il tentativo della reductio ad duum della politica italiana, Popolo delle Libertà e Partito Democratico - le due facce della medaglia di prima -, fallisca miseramente e Libertà e Democrazia possano, con fatica e malandate, almeno sopravvivere!!!

 

       Associazione Futuro Ieri (http://it.groups.yahoo.com/group/futuro_ieri)




25 gennaio 2008

PRODI COLPITO DA "FUOCO AMICO": IERI D'ALEMA OGGI VELTRONI

Nel 1998 Massimo “Baffino” D’Alema, dieci anni dopo, ieri, Wòlter “Camomilla” Veltroni, la storia si ripete uguale a se stessa e il povero Romano Prodi viene di nuovo pugnalato alle spalle dai suoi. Già, perché è del tutto evidente che dietro ai sicari politici Mastella e Dini c’è un mandante tanto evidente quanto ben rimpiattato. Si tratta dell’americanissimo sindaco di Roma, che fino a un paio d’anni fa giurava di concludere, con quell’esperienza nella capitale, la sua carriera politica iniziata fin da bambino, figlio di un Presidente della Rai.

Adesso comunque andrà, sarà un insuccesso - per fare metafora di una vecchia battuta -, poiché nessuno ha carisma, autorevolezza, capacità ed onestà sufficienti per garantire un governo decoroso all’Italia.

Prodi non ha fatto in questi ultimi due anni, come fu per la precedente occasione, tutto quello che il programma e le necessità richiedevano, ma in molte circostanze ha avuto nei cosiddetti “moderati” un freno ad importanti iniziative di governo (conflitto di interessi e riforma del sistema radiotelevisivo, per esempio) e i numeri risicati in Senato hanno fatto il resto. Resterà indelebile la vergogna dell’indulto, provvedimento che ha messo a piede libero decine di migliaia di delinquenti (la gran parte di nuovo riacciuffati) e ha minato la certezza del della pena, cardine del diritto.

Tuttavia dobbiamo ringraziarlo perché il futuro davanti a noi ce lo farà certamente rimpiangere. Alitalia potrà essere finalmente venduta al Totò di AirOne, cambiata la Legge 194 secondo le indicazioni di Ruini, il duopolio RaiSet ulteriormente consolidato, una riforma della politica che tolga al Paese il fardello di questa “casta” screditata e inefficiente lestamente abbandonata, in compenso varata una pacata “soluzione finale” per la Magistratura, etc etc.

Ma siccome questo scenario, di tutti quelli possibili, è il più apocalittico, noi diciamo: NO AI LARGHI INCIUCI E AL VOTO SUBITO! E chi ha più filo lo filerà...

 

Associazione Futuro Ieri  ( http://digilander.libero.it/amici.futuroieri )



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