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  noglobalizzazione [ Forum di critica alla modernita' e a questo nocivo sviluppo ]
         


30 novembre 2007

DOMENICA A CAMPI BISENZIO (FI) REFERENDUM SULL’INCENERITORE: 2 NO PER TUTELARE LA SALUTE PUBBLICA

E’ di questi giorni la notizia del referendum che si terrà a Campi domenica sulla questione degli inceneritori, con una certa fantasia ma non senza un sofferto realismo sul sito Noinceneritori.org si parla di piana dei veleni riferendosi a quel territorio densamente abitato composto a Prato, Sesto, Campi.  Le motivazioni del NO sono semplici e citerò il testo del sito www.noinceneritori.org : “Le nanopolveri vengono respirate e sono responsabili dirette dell'aumento del rischio di tumori, leucemie, patologie respiratorie e malformazioni congenite (Fonte: Ann Ist Super Sanità 2004;40(1):101-115 + SNOP 2006 dossier inceneritori). Le diossine, emesse in grandi quantità anche dai moderni inceneritori, entrano nella catena alimentare; persistendo per 30 anni, si accumulano nell’organismo; sono cancerogene, diminuiscono la fertilità, aumentano il rischio di aborti, di malformazioni fisiche e neurologiche sui nascituri, avvelenano il latte materno.”  La preoccupazione per la sanità pubblica è tanta in coloro che si sono informati e il fatto che una cosa così discutibile venga fatta in un territorio densamente popolato  fa pensar male, potrebbe essere motivo di soddisfazione l’esperienza della prossima consultazione popolare.

Solo che il referendum sull’inceneritore lo faranno i campigiani e solo loro, essendo il sottoscritto residente a Sesto mi chiedo come sia possibile una cosa del genere.  Sembra di essere al tempo dei podestà medioevali dove con un pugno di armati, tante processioni  e qualche benedizione i singoli comuni credevano di fermare il contagio della peste, e dove manco a dirlo ogni comune faceva da sé le sue leggi e si regolava a suo piacere davanti all’emergenza.     Le malattie legate all’inquinamento nelle sue diverse forme sono oggi una specie di epidemia che ammazza i “cristiani” uno per volta senza scatenare il panico delle pestilenze, tuttavia il problema c’è ed è grave.  Eppure una cosa è simile: la pretesa di fermare la malattia, in questo caso i venti e gli agenti inquinanti, per mezzo di regolamenti comunali, confini provinciali, discussioni su cifre, scongiuri, fuga nel mondo dei sogni.   Se c’è una lezione da capire in tutto questo è che è ora di scendere da bellissimo medioevo immaginario  della nostra “italiuccia” delle caste al potere, dei notabili e dei privilegiati e capire che da decenni si è aperta una voragine nella realtà del consorzio umano, di questo italico consorzio umano.  Tale baratro può essere così riassunto: questo sviluppo scellerato si sta avvicinando ai suoi limiti fisiologici perché dopotutto solo nel mondo dei sogni si può avere sviluppo infinito e inquinamento infinito in presenza di risorse, che per quanto enormi siano, sono dopotutto limitate.  Il vero motore della politica, non scrivo nulla di nuovo, a livello locale come nazionale era ed è l’interesse privato e le mediazioni dei politici di professione fra gruppi elettorali più o meno organizzati ed eterogenei e coloro che hanno in mano il potere finanziario. Con l’evidenza dei limiti del modello di sviluppo emerge con forza che i valori supremi della Democrazia, della Civiltà e della Patria tante volte declamati nei discorsi pubblici non sono mai stati creduti, specie da chi si proclamava loro difensore e custode.

 

Quando: DOMENICA 2 DICEMBRE 2007 DALLE 8,00 ALLE 20,00

Chi: RESIDENTI NEL COMUNE DI CAMPI BISENZIO CHE ABBAINO COMPIUTO ALMENO 16 ANNI E CITTADINI NON COMUNITARI MA RESIDENTI

Dove: OLTRE 20 SEGGI SPARSI SUL TERRITORIO COMUNALE (NON CORRISPONDENTI NECESSARIAMENTE A QUELLI ELETTORALI)

 

Altre notizie su: http://digilander.libero.it/amici.futuroieri/nove.htm e http://www.referendumcampi.it




21 novembre 2007

A FIRENZE IL CASO DI UN CO.CO.CO. DA MANDARE A CASA!

Abbiamo assistito iersera ad una trasmissione surreale. Il programma in oggetto si intitola “La riffa” e va in onda su un’emittente tosco-umbra. Il tema della puntata di ieri: gli inceneritori, pro e contro. Fra gli altri prendeva parte il presidente della Provincia di Firenze, tale Mattia Renzi, che ha fatto una figura a dir poco “barbina”, o “cacina” che dir si voglia. Il personaggio, tanto incompetente quanto brutto, si affannava a sostenere che lui, giovane, vedeva negli inceneritori la modernità più sostenibile. Ora, a parte il fatto che bruciare una cosa per eliminarla è metodo forse non inventato ieri… ma come si può sostenere, come fa questo giovane Renzi, che il problema non è di indurre ognuno a minori consumi e di attrezzare le città a rendere facile e conveniente la differenziazione ed il riciclo dei rifiuti, ma banalmente fare come la massaia pigra che butta lo sporco sotto al tappeto, ovvero bruciando e producendo le cosiddette nano-particelle che tanto vanno nell’aria e voila non si vedono più!

Ci auguriamo che il giovane esponente del Partito (sedicente) Democratico, sia poco informato, forse ingenuo o solo un tantino inadeguato al ruolo che i poveri elettori gli hanno temporaneamente delegato – tipico caso di dipendente co.co.co. della comunità da mandare presto a casa! – tuttavia il danno che sta facendo nel sostenere la costruzione dell’inceneritore, anche attraverso una campagna pubblicitaria a spese dei cittadini della Provincia di Firenze, è irreparabile.

Ci auguriamo inoltre che i residenti nel Comune di Campi Bisenzio al referendum di Domenica 2 dicembre 2007 dalle 8 alle 20 diano un segnale forte e chiaro che non si deroga al principio di precauzione rispetto alla salute pubblica.

Se neppure il popolo, o demos in greco, tanto appellato nei nomi dei partiti, non dovesse contare niente in paragone ad altri interessi, dovremo solo auspicare che eventuali e non desiderati danni alla salute colpiscano prima chi ha voluto questo mostro-valorizzatore ed i parenti suoi prima di coloro che si sono battuti per non costruirlo né lì né altrove.

 

P.S.  Se questi sono i giovani, aridatece i nonni!!!

 

( http://digilander.libero.it/amici.futuroieri )




31 ottobre 2007

EMERGENZA INCENERITORI

Il partito della diossina non si è sciolto anzi lavora al suo progetto di costruire 100 inceneritori in Italia, uno per provincia. La salute viene dopo gli affari e i guadagni. Questo era e resta uno dei punti programmatici principali del PDS e si nasconde dietro un ambientalismo di facciata.

L'attacco alla salute pubblica fatto il 4 ottobre da Bersani con la sua richiesta di sanzioni disciplinari contro l'Ordine regionale dei Medici dell'Emilia Romagna è una emergenza democratica e deve servire a far prendere coscienza dell'emergenza sanitaria che si legge nelle ricerche medico/scientifiche in materia che molti medici hanno reso pubblico.

Bersani rappresenta nel Governo Prodi il mantenimento dei finanziamenti truffaldini dei CIP-6. Anche noi ci uniamo, forse con un po' di ritardo alla denuncia dei veri difensori della salute degli italiani tra i quali spiccano Beppe grillo e il dottor Montanari. Ricordiamo che essi sognano di realizzare un inceneritore a Campi Bisenzio!

Associazione Futuro Ieri

 

Per vedere nel dettaglio la polemica e la vicenda clicca su:

http://digilander.libero.it/amici.futuroieri

quindi clicca sulla casella GREPPIA ITALIA



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