.
Annunci online

  noglobalizzazione [ Forum di critica alla modernita' e a questo nocivo sviluppo ]
         


27 marzo 2008

DIECI PEZZI FACILI

 

Mi è capitato un fatto circa due settimane fa a Firenze che mi ha fatto riflettere. Mi ero fermato in una panetteria di Rifredi erano passate le una, mi sono detto:”non ho mangiato ancora compro qualche frittella di riso già che siamo a marzo ed è la stagione”. Grave errore. Quelle dieci frittelle, dieci di numero mi sono costate cinque euro. Ovviamente ci saranno ottimi motivi per cui una frittella costa cinquanta centesimi, cioè circa mille delle vecchie lire. Con il cambio di oggi quasi dieci dollari. A che serve fare i paragoni con il dollaro se gli stipendi sono relativamente bassi e i prezzi alti. Io non posso far colazione a New York, e nella provincia di Firenze pasta e cappuccino costano tra 1.90 e 2.10. Se ne può far a meno. Certo, ma allora che mi serve alzarmi presto la mattina per andare a lavorare se non posso accedere ai piccoli piaceri della vita, la quale di solito è avida di momenti felici. Qui poi nessuno di coloro che hanno un potere anche piccolo rinuncia a qualcosa se può prendersela, par che solo ai lavoratori a stipendio fisso sia dato questo destino. Gli stipendi sono bassi, il costo della vita alto, i privilegi delle caste al potere eccessivi e privi di logica e sincermente offensivi in questi tempi così difficili.

C’è da chiedersi quindi con che titolo si continua a dare di “Bamboccioni” ai giovani che non riescono a trent’anni a uscir fuori di casa. I pensionati che non arrivano alla terza settimana del mese o che devono far mille rinunce come chiamarli? Forse“rincoglioniti”? e i politicanti senescenti con tre o quattro stipendi e con lucrose pensioni come chiamarli? Personalmente per i politicanti infami ho una proposta:”nemici interni”. Rende molto bene l’idea del danno che fanno a questo popolo, perché i loro sfacciati privilegi distruggono ogni possibilità di essere Nazione, popolo, cultura e se vogliamo dirla tutta Europa. Sul fatto che i pensionati non vengano dileggiati come categoria e offesi come delinquenti e questo sia un “destino” che tocca altresì i precari e i giovani squattrinati propongo al lettore questa convinzione personale: esistono delle realtà di categoria che li riuniscono, come i sindacati e i partiti dei pensionati, e non è bene per i nostri retori da strapazzo perdere migliaia e migliaia di potenziali elettori. Meglio quindi per lorsignori dare addosso ai giovani, sputtanarli, dileggiarli, offenderli. Sono certo che nel loro cervello pensano:”tanto chi se ne frega è forza lavoro ed esercito di disoccupati di riserva da manipolare e manovrare, tanto la Nazione italiana non esiste e quindi non è necessario pensare al suo futuro”.

Come riflessione conclusiva voglio affermare che mentre in un sistema totalitario o in una dittatura è possibile sottrarsi alla chiamata di corresponsabilità davanti agli orrori e alle illegalità del sistema, questo in una democrazia non è possibile. Perché o una democrazia è, ed allora in quel caso ha i sistemi per correggersi, congedare i governanti felloni e ladri, riparare ai torti e agli errori, e quindi la popolazione è responsabile di tutto ciò che è fatto in suo nome, oppure non è.

In questo caso la responsabilità è dei singoli o dei gruppi al potere, e se il sistema politico continua a dirsi democratico, non solo è una dittatura di pochi bugiarda&ladra, ma anche apertamente squallida.

IANA per FuturoIeri




12 ottobre 2007

CHI HA LO STIPENDIO PIÙ ALTO NEL PARLAMENTO EUROPEO?

Gli stipendi degli europarlamentari italiani sono di gran lunga i più alti, i più onerosi per le finanze della pubblica amministrazione. Sarà che i nostri politici sono dei fuoriclasse e meritano di essere pagati molto? Nella classifica Ue i parlamentari italiani percepiscono in un mese 12.007,03 €, quasi quanto un lettone prende in un anno. Ecco le buste paga annuali:

1 - Italia 144.084,36 €

2 - Austria 106.583 €

3 - Olanda 86.125 €

4 - Germania 84.108 €

5 - Irlanda 82.065 €

6 - Gran Bretagna 81.600 €

7 - Belgio 72.017 €

8 - Danimarca 69.264 €

9 - Grecia 68.575 €

10 - Lussemburgo 66.432 €

11 - Francia 62.779 €

12 - Finlandia 59.640 €

13 - Svezia 57.000 €

14 - Slovenia 50.400 €

15 - Cipro 48.960 €

16 - Portogallo 41.387 €

17 - Spagna 35.052 €

18 - Slovacchia 25.920 €

19 - Rep. Ceca 24.180 €

20 - Estonia 23.064 €

21 - Malta 15.768 €

22 - Lituania 14.196 €

23 - Lettonia 12.900 €

24 - Ungheria 9.132 €

25 - Polonia 7.370 €

Gli italiani guadagnano più del doppio per svolgere lo stesso lavoro della maggior parte dei loro colleghi. La Ue però dal 2009 allineerà a 7.000 € al mese gli stipendi dei parlamentari, ovvero 84.000 euro all'anno che vuol dire parificare tutti al livello dei tedeschi.

 

Per visitare il sito e trovare altre libere informazioni clicca su:

http://digilander.libero.it/amici.futuroieri 



sfoglia     febbraio        aprile
 







Blog letto 1 volte

Feed RSS di questo blog Rss 2.0
Feed ATOM di questo blog Atom

ISCRIVITI: "no-globalizzazione" direttamente nella tua casella email