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13 settembre 2008

MOSTRI E PENICILLINA

Sul quotidiano gratuito Leggo si trova scritto in data 11 settembre 2008 il seguente articolo a firma di Lorena Loiacono: Allarme Penicillina "Ormai è introvabile".
L'articolo è uno dei più drammatici dell'ultimo anno per quel che riguarda la condizione umana, la storia è semplice: la penicillina costa poco e si vende a poco, quindi non viene prodotta nella quantità necessaria. Un esperto intervistato precisa che:"Anche i farmaci rispondono alla legge del mercato". Quindi le case farmaceutiche preferiscono far altre cose e creare una penuria assurda di un potente farmaco che serve, si sostituisce male, ed inoltre è necessario a centinaia di migliaia d'italiani ogni anno. Questa la notizia. Io mi sono limitato a riassumerla. Auspico una soluzione civile e umana al problema.
Il mio commento è però il seguente: è come se un poliziotto davanti alla possibilità di salvare una vittima da un criminale omicida dichiarasse:"non mi pagano abbastanza, che muoia". Cosa direbbe il gentile lettore se capitasse proprio a lui, se ad esempio fosse il suo medico chirurgo o l'automobilista dell'ambulanza, o l'avvocato chiamato per una cosa grave e urgente a pronunziare nei suoi confronti una frase simile?
Le multinazionali hanno personalità giuridica per legge, il loro comportamento è psicopatico e sociopatico in quanto hanno come unico compito quello di moltiplicare i profitti a qualsiasi costo, si sapeva e questo ne è l'esempio. Questo modo di fare mercato fino a che punto può essere sopportato dalla razza umana? Una realtà economica ha il diritto di creare situazioni come questa? Perchè per le leggi del profitto non esiste alcun limite umano, divino o di semplice buonsenso? Perchè poi il mercato che è una frazione dell'esistenza del singolo deve assorbire la totalità della vita e dei pensieri di chiunque? Quale Dio dà al mercato questo potere oltreumano?
Non esiste nessun mercato senza gli esseri umani, e queste non sono neanche leggi ma soprusi e violenze dei forti contro i deboli. E' giusto chiamare questo finto mercato col suo vero nome:
violenza
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Quando due secoli fa negli Stati Uniti si è idolatrato il mercato e si è data la possibilità a una corporation di assumere personalità giuridica  per la sete di potere di pochi apolidi si sono creati dei  mostri. Perchè una creatura che è una pura realtà economica è di per sè un mostro perchè non corrisponde più a nessuna cosa che riguarda la vita e il suo svolgersi, il suo dissolversi e il suo rinascere. Cosa possono manifestare delle mostruosità simili se non un cieco odio e una nuda violenza contro la stessa vita?

IANA per FuturoIeri

Consiglio a questo proposito la lettura e la visione di The Corporation di Joel Bakan



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