.
Annunci online

  noglobalizzazione [ Forum di critica alla modernita' e a questo nocivo sviluppo ]
         


5 febbraio 2009

Ancora sulla nuova legge elettorale

Ma quando fu solo, Zarathustra parlò così al suo cuore “E’ mai possibile! Questo santo vecchio nel suo bosco non ha ancora sentito dire che dio è morto!” .( Friedrich Nietzsche, Così parlo Zarathustra )

La Morte di Dio. Patria e Famiglia

Ancora sulla nuova legge elettorale

Da tempo ritenevo per vero quel giudizio poco felice sul popolo italiano, ma esiste ancora?, come indifferente ai motivi profondi della libertà e della democrazia. Credo che i fatti di questa legge elettorale per le europee confortino quel giudizio e lo sostengano, e mi riferisco a quella che s’annuncia come una legge fatta per liquidare alcuni partiti minori e impedire l’accesso alla rappresentanza politica di una parte della popolazione che si ritrova in essi. Certo mi si può dire per contro che non era una bella compagnia o un bel vedere, ma personalmente non vedo dove sia la libertà nello scegliere fra due grandi contenitori politici che sembrano riprodurre in peggio le vecchie storie della Democrazia Cristiana, che comunque era un partito e non una massa eterogenea di cose diverse e di singoli personaggi. Allora forse, ma non credo, sono l’unico italiano che si ritrova con la netta sensazione d’esser stato scippato di qualcosa dall’ennesimo inciucio parlamentare, dal solito accordo bipartisan. Perché tanta volontà di semplificare, perché ridurre la complessità in un mondo che a parole si è voluto plurale e multirazza; credo perché quel che ci è stato raccontato a parole era una finzione, non c’è nessun futuro per quelli come me italiani fra i trenta e i quaranta che non sia precariato e amarezze, non c’è un futuro diverso dallo sfruttamento per centinaia di migliaia di stranieri ingannati dalle favole della politica e della pubblicità. Allora nel disinganno generale, nel momento in cui la crisi mostra la nudità delle relazioni sociali e delle tensioni religiose e di comunità ecco che la semplificazione è far fuori il politicamente diverso, l’eccentrico, il partitino minore, il possibile rifugio del malcontento. Niente rompiscatole in Europa e in Italia, niente quattrini ai non eletti, niente fondi per la stampa non allineata, per i giornali di partito, e in prospettiva anche la liquidazione di quanti rompono le scatole nei comuni e nei quartieri, e poi questa legge è un muro anche contro le piccole liste civiche e di protesta. In questo contesto nel paese noto una calma piatta, hanno protestato solo i diretti interessati, poco si è visto dalla società civile, (ma esiste in Italia?) la quale per stanchezza o indifferenza pensa ai soldi che non ha o che ha perduto nel crollo delle borse. Così vanno le cose: questa nostra libertà sembra una merce da barattare in parlamento, le regole vengono cambiate, e i diretti interessati al cambiamento si ritrovano davanti al fatto compiuto, il dibattito è assente o scarso e le questioni fondamentali sono trattate, non si sa bene dove, dai capi che controllano i voti e i partiti politici dominanti. Se devo dare un giudizio dovrei considerare che forse gli italiani di oggi non sono indifferenti alla libertà, piuttosto sono estranei alla Democrazia.

IANA per FuturoIeri



sfoglia     gennaio        marzo
 







Blog letto 1 volte

Feed RSS di questo blog Rss 2.0
Feed ATOM di questo blog Atom

ISCRIVITI: "no-globalizzazione" direttamente nella tua casella email