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8 luglio 2010

Due voci sul dibattito politico sulla sanità in USA

L'amico Franco Allegri ha tradotto due voci scomode ma ben note al pubblico statunitense entrambe a favore della riforma sanitaria. I pezzi risalgono al mese di marzo di quest'anno ma il contenuto risulterà nuovo al lettore italiano per via delle argomentazioni e delle situazioni politiche e sociali che i due autori descrivono. Dai loro interventi si deduce che il dibattito è stato aspro e le critiche non mancano. Ancora una volta mi chiedo ma cosa sappiamo veramente in Italia di ciò che avviene nella politica del gigante a Stelle e Strisce?

IANA


07 Lug, 2010

La tutela sanitaria è un diritto civile



da: F. Allegri In: dennis kucinich

La tutela sanitaria è un diritto civile
17/03/2010
Di Dennis Kucinich
Ogni generazione ha dovuto sollevare la questione di come fornire la sanità alla gente della nostra nazione. E ogni generazione ha lottato con le domande difficili di come andare incontro alle necessità della nostra gente.
Penso che la tutela sanitaria sia un diritto civile.
Ogni volta che come una nazione siamo riusciti ad espandere i nostri diritti di base, abbiamo testimoniato una rivelazione lenta e dolorosa di una rappresentazione democratica di lotta, di resistenza, di sfondamento, di opposizione, degli sforzi implacabili e del trionfo eventuale.
Ho passato la mia vita a lottare per i diritti della classe operaia e per la tutela sanitaria.
Sono cresciuto comprendendo direttamente cosa significasse per le famiglie che non hanno accesso alla cura necessaria.
Ho vissuto in 21 posti differenti da quando avevo 17 anni: incluse una coppia di automobili.
Capisco la connessione tra la povertà e la tutela sanitaria al povero, il significato più profondo di quello che i Nativi Americani chiamarono “il buco nel corpo, il buco nello spirito”.
Lottai con il morbo di Crohn per gran parte della mia vita adulta; scoprii sedici anni fa una cura vicina nella medicina alternativa e nel seguire una dieta a base di vegetali.
Ho imparato con difficoltà i benefici di farsi carico personalmente della mia salute.
In quelle poche occasioni in cui ne ho avuto bisogno, ho avuto accesso ai migliori professionisti allopatici.
Come risultato ho ricevuto le benedizioni della vitalità e della forte energia. La salute e la tutela sanitaria sono personali per ciascuno di noi.
Come ex tecnico chirurgico so che ci sono molte persone che dedicano le loro vite ad aiutare gli altri a migliorarsi.
Conosco anche le loro lotte con un sistema di tutela sanitaria insufficiente.
Ci sono alcuni che credono che la tutela sanitaria sia un privilegio basato sulla capacità di pagare.
Questo è il modello che il Presidente Obama propone, tentando di avviare la tutela sanitaria ad altri 30 milioni di persone, nel contesto del sistema assicurativo per profitto.
Ci sono altri che credono che la tutela sanitaria è un diritto di base e dovrebbe essere fornito attraverso un piano senza profitto. Questo è quello che ho sostenuto instancabilmente.
Ho portato il vessillo della tutela sanitaria nazionale in 2 campagne presidenziali, negli incontri programmatici del partito e come co-autore della HR 676: Medicare per tutti.
Ho lavorato per espandere la tutela sanitaria oltre l’attuale sistema a profitto, per includere un’opzione pubblica e un emendamento per permettere agli stati di applicare il single payer.
La prima versione della riforma sanitaria, in seguito molto peggiorata, conteneva articoli che credevo rendessero la legge degna del supporto nella commissione.
Gli articoli furono tolti dalla legge dopo che essa fu approvata dalla commissione.
Io mi unii con il Comitato Progressivo dicendo che non avrei supportato la legge se non c’era una forte opzione pubblica e se non si fosse protetto il diritto della gente a realizzare il single payer a livello statale. Essa non lo fece.
Mantenni il mio impegno e votai contro la legge.
Ho continuato ad oppormi mentre cercavo di ottenere l’inserimento delle norme nella legge.
Alcuni hanno speculato che io potevo essere in una posizione di fusione del voto decisivo.
La visita di lunedì del Presidente nel mio distretto ha sottolineato l’urgenza del momento.
Ho portato questa lotta più avanti di molti altri al Congresso attenti ad essa perché so cosa i miei elettori esperimentano nella base quotidiana.
Venite nel mio distretto a Cleveland e voi comprenderete.
La gente del 10° distretto dell’Ohio è stata colpita duramente da un’economia dove la ricchezza ha accelerato verso l’altro attraverso la chiusura di impianti, grande disoccupazione, fallimenti di piccoli esercizi, scarsità di accesso al credito, sfratti e per l’alto costo della tutela sanitaria e per il limitato accesso alla tutela.
Io porto le mie responsabilità verso la gente del mio distretto personalmente.
Il centro del mio ufficio di distretto è a servizio dell’elettore, ma sempre più spesso implica il lavoro sociale per aiutare la gente a sopravvivere ai rischi economici. Esso implica anche gli interventi con le compagnie assicurative.
La scorsa settimana abbiamo compreso che il voto sulla legge finale di tutela sanitaria sarà molto incerto.
Considero questo voto con la massima serietà.
Sono molto consapevole della lotta storica che c’è stata per gran parte dell’ultimo secolo per mettere l’America in linea con le altre democrazie moderne e adottare il single payer,
Ho visto la pressione politica e quella finanziaria farsi avanti per prevenire un minimo riconoscimento di questo diritto, persino dentro il contesto di un sistema dominato dalle compagnie assicurative private.
So che devo prendere una decisione: non sulla legge che vorrei, ma su questa così com’è.
Le mie critiche alla legislazione sono state ben riferite. Io non le ritiro.
Le ho incorporate in questa relazione.
Sono ancora legittime e ammonitrici.
Ho ancora dei dubbi sulla legge.
Io non penso che esso sia un primo passo verso qualcosa che ho sostenuto in passato.
Questa non è la legge che volevo sostenere, anche se continuerò gli sforzi fino all’ultimo minuto per modificare la legge.
Tuttavia dopo discussioni accurate con il Presidente Obama, la Speaker Pelosi, mia moglie Elizabeth e gli amici stretti, ho deciso di dare un voto a favore della riforma.
Se il mio voto sarà considerato, contatelo per l’approvazione della legge e teso nella direzione di una riforma sanitaria completa.
Noi dobbiamo includere la copertura per quelli esclusi da questa legge.
Dobbiamo liberare gli stati.
Dobbiamo avere il controllo sulle compagnie assicurative private e sul costo che la loro reale esistenza impone alle famiglie Americane.
Lottiamo per un posto significativo per la medicina alternativa e complementare, la pratica della scienza sanitaria religiosa e gli aspetti della responsabilità personale della tutela sanitaria che include la dieta, la nutrizione e l’esercizio.
Il dibattito sulla tutela sanitaria è stato severamente ostacolato dalla paura, i miti e dalla super condivisione. Il Presidente chiaramente non sostiene il socialismo o la presa del controllo governativo della tutela sanitaria.
La paura che questa legislazione ha generato ha radici profonde, non nell’ideologia estera ma in una carenza di fiducia, in una timidezza, diffidenza e paura che dopo l’11/9 l’America non è stata capace di superare.
Tale paura ha talmente infettato le nostre politiche, l’economia e le scelte internazionali che come paese perdiamo il senso della visione in espansione, del potenziale elettrificante che balenò con l’elezione di Obama.
La forza di trasformazione della presidenza, e di noi, è ancora evocabile coraggiosamente in modi che riconnetteranno l’America con le nostre speranze per espandere le opportunità di lavoro, casa, educazione, pace, e si, tutela sanitaria.
Voglio ringraziare coloro che mi hanno sostenuto personalmente e politicamente dopo che lottato con questa decisione.
Chiedo il vostro supporto continuato per i nostri sforzi futuri per un valido cambiamento.
Dopo che la legge sarà passata rinnoverò gli sforzi a favore delle organizzazioni legate al movimento per il single payer per eliminare il ruolo predatorio degli assicuratori privati che fanno soldi senza dare tutela sanitaria.
Ho preso una deviazione per supportare questa legge, ma conosco la destinazione e continuerò a spingere, fino a quando non l’avremo, ogni cosa che porti ad un America dove la tutela sanitaria sia fermamente stabilità come diritto civile.
Grazie.
———-
Tradotto da F. Allegri il 01/07/2010.
F. Allegri è presidente dell’associazione Futuroieri e laureato in scienze politiche e si dedica alla libera informazione politica ed economica anche traducendo gli scritti e le lettere di Dennis Kucinich, Michael Moore e Ralph Nader, l’avvocato e antropologo giuridico e sociale americano. Per approfondire visita il sito http://digilander.libero.it/amici.futuroieri e cercare il suo diario sulla crisi. Su Facebook puoi fare amicizia con lui cercando Futuro Ieri.

TESTO IN INGLESE
Health Care is a Civil Right

17/03/2010
By Dennis Kucinich

 

 

08 Lug, 2010

Essi Rubano il Verdone e Vestono l’Avarizia …. un lamento nel giorno di San Patrizio

Scritto da: F. Allegri In: Michael Moore



 

Essi Rubano il Verdone e Vestono l’Avarizia … un lamento nel giorno di San Patrizio
Di Michael Moore

Mercoledì, 17 marzo 2010
Amici,
E’ stato sbalorditivo.
Ogni pezzo di prima pagina del New York Times di Martedì ci racconta la storia dell’Era Avara nella quale un sistema detto capitalismo ci uccide lentamente, ma sicuramente:
L’avarizia delle assicurazioni: “Milioni spesi per influenzare i Democratici sulla Sanità”;
Profittatori di Guerra: “Contrattisti impegnati nello sforzo di braccare e uccidere i militanti”;
Non si guadagna a riparare le infrastrutture: “Le spese di riparazione scoraggiate dal deterioramento dei tubi dell’acqua”;
Cina, la banca: “La Cina usa le leggi sul commercio globale a suo vantaggio”;
Voi dite che il NAFTA non migliora la vita in Messico: “2 omicidi per droga nel Consolato USA di Rock Messico”;
Che accade se i profitti dell’alimentare vengono dal danno ai bambini: “Scordate le sciocchezze generali: l’intervallo ha un nuovo capo”;
Ecco una parata di notizie del giorno simili – bene, non vere “notizie”, per capire la divisione dei media tra le corporazioni che spingono la vostra faccia nello sporco che è la vostra vita. Sapete già che le scuole sono un disastro e che la guerra è un vantaggio per Halliburton e un fallimento per voi.
Non vi occorre un giornale che vi dica che le strade, le linee elettriche e le fognature locali sono in una rovina miserabile.
E fino ad ora vi siete figurati ciò che non vi hanno mai detto bene: quello che voi chiamate il “processo democratico” è per lo più una simulazione, parole carine che sono ripetute nella speranza che noi ci innamoreremo di lui.
Ecco il dilemma e non ci cadremo più.
Ammettiamolo: Wall Street ha le chiavi, il sostegno, la cassaforte elettorale del “nostro” Congresso. Volete un’opinione su questo?
Bene, non vi vedo su Forbes 400, così chiudete il f@*& e venite a portarmi un’altra bottiglia di champagne. Entro pochi giorni, la House dei Rappresentanti voterà per approvare la legge di “riforma sanitaria licenziata dal Senato.
Questa legge è una beffa.
Non ha NULLA a che fare con “la riforma della tutela sanitaria”.
Ha TUTTO a che fare con il riempire le tasche dell’industria assicurativa della sanità.
Essa forza, con la legge, ogni Americano che non è vecchio o povero a fare l’assicurazione sanitaria se il suo capo non la fornisce.
Quale impresa non amerebbe il governo che forza il pubblico a comprare il prodotto di quella ditta?!
Immaginate una legge che ordinasse ad ogni cittadino di comprare una garanzia estesa a tutte le sue applicazioni? Immaginate una legge che rendesse illegale il non possedere un iPhone?
O che pensereste se ottenessi l’approvazione di una legge che obbligasse ogni Americano a vedere il mio prossimo film? Che bello!
Chi non amerebbe un servizio dolce come questo guadagno inatteso?
Bene, le compagnie assicurative – ottenuto questo – non amano la legge dei Democratici!
Questa sola sarebbe la ragione sufficiente per votarla. Ora, voi pensereste che questi ladri amassero questa legge — ma al momento la combattono. Perché?
Perché non da loro IL 100 PER CENTO di quello che loro vogliono.
Essa da loro solo … il 90%!
VEDETE, l’avarizia pura chiede tutto o nulla.
L’industria assicurativa odia questa legge perché essa mette poche restrizioni minori su di lei.
6 mesi dopo la sua approvazione non sara in grado di negare ai bambini la copertura se questi avevano una condizione preesistente.
Quanto è terribile! Interferenza governativa! SOCIALISMO!
Ma, oh, essa sarà ancora capace di negare ai genitori di tali bambini la copertura fino al 2014!
Quindi se un genitore si ammala e muore nei prossimi 4 anni, sono sicuro che si interverrà e raccoglierà questi orfani già assicurati.
E quanto saranno grandi le multe se le compagnie assicurative negheranno qualche copertura legata alla condizione preesistente?
Siete seduti? 100 dollari al giorno!
Questo è!
Perciò se voi siete la compagnia assicurativa, e Judy è una vostra cliente e Judy necessita di una operazione che costerà $100.000, che cosa fate voi? Voi pagate la multa!
Diciamo che Judy viva un altro anno dopo che voi avete sentenziato che lei muoia, la vostra multa di $100 al giorno vi costerà solo $36.500!
Quello è un risparmio di $63.500!
E credetemi, amici miei, quello è ESATTAMENTE ciò che sta per accadere.
Ci sono alcune cose buone in questa legge!
I genitori potranno tenere i loro figli sulla loro polizza fino ai 26 anni dei ragazzi.
Poche cose come quella. Perciò, sì, passi quello.
Ma non insultate me e 300 milioni di Americani chiamando questa “la riforma della sanità”.
Almeno avete evitato di chiamarla “tutela sanitaria universale”.
Non avremo la tutela sanitaria universale o qualcosa molto simile ad essa.
Io vorrei che il presidente e la leadership democratica si alzassero e dicessero: “Ci dispiace, America. Non abbiamo fatto il lavoro che ci avevate chiesto di fare. Siamo deboli, spaventati e incapaci di comunicare il più semplice dei messaggi alla gente americana. Quindi la nostra legge garantirà che 12 milioni di voi NON avranno l’assicurazione sanitaria.
E questo accade perché abbiamo deciso di lasciare l’industria assicurativa privata e avara alla guida del nostro sistema.
Perdonateci per questo e per il permettere ancora al profitto di essere il fattore determinante come se ogni paziente avesse l’aiuto che gli serve”.
Per favore democratici — dite proprio così — poi approvate questa povera scusa di una legge.
Approvatela perché, se il Presidente Obama cade su questo, non so se lui sarà capace di ritornarci sopra.
E allora NULLA verrebbe fatto.
Non possiamo avere quello. (E grazie a te Dennis Kucinich per aver resistito laggiù proprio fino alla fine ed essere stato l’unico dei 435 membri a dire la terribile verità).
Sulla prima pagina del New York Times di ieri, il segno del tempo era, mestamente, ancora una volta, “Flint, Michigan”.
La storia era sul quanto i dottori non accettano più i pazienti Medicaid. Questo significa che decine di migliaia di poveri non possono più andare dal dottore.
Lo scorso anno, lo Stato del Michigan proibì anche ai dottori di accettare i pazienti Medicaid che avevano qualche problema con la loro vista, il loro udito, i loro piedi o i loro denti.
In un’area di 16 contee a nord est di Flint, presto non ci sarà un solo ospedale che vi permetterà di partorire se voi avete Medicaid.
Il tasso di disoccupazione ufficiale a Flint è il 27% (quello ufficioso, vicino al 40%).
Questa è una tragedia americana.
E, come vi ho avvertito per anni, questo tsunami si dirige verso la vostra strada – se non è già là.
Ho appena acceso il mio nuovo iPhone e lui mi informa che ha delle “apps” che mi suggerirebbe di comprare. Una si chiama “analizzatore”.
Essa mi permetterà di ascoltare le frequenze della polizia ovunque nel paese.
Io compro l’applicazione.
Vedo che la frequenza della polizia di Flint c’è.
Io l’accendo per curiosità.
E questo è quello che sento, all’una del mattino: Una donna è stata picchiata dal marito …
L’invasione di una casa è in corso (maschio nero 16 anni, ha un cappello bianco con un teschio”) … Un bambino è scomparso dalla mezzanotte di oggi … Un’altra donna è stata picchiata dal fidanzato …
Un uomo obeso e diabetico ha difficoltà a respirare e va portato con urgenza all’ospedale (ci saranno altri 3 o più di questi diabetici obesi nelle ore a venire; l’intera città è malata) …
Una altra donna chiama, grida, chiede aiuto, “gli agenti sollecitano a usare cautela ….”
…. Eccetera eccetera eccetera.
Questo è quello che ho ascoltato prima di andare a letto.
Sono pieno di disperazione e impotenza quando sento il mio ex vicino che chiede aiuto.
Io odio l’iPhone. Devo spengerlo. Inizio a piangere. Grazie, iPhone. Grazie, Democratici.
Dormirò meglio sapendo che voi state vigilando per tutti noi. Bastardi.
Michael Moore
MMFlint@aol.com
MichaelMoore.com
P.S. Continuerò la mia jihad oggi su Dylan Ratigan (MSNBC, 4pm ET) e, per la prima volta insieme in uno studio dal nostro, uhm, dibattito del 2007, mi collegherò con Wolf Blitzer in diretta dal suo studio alla CNN (5-8pm, ET).
Sarò anche in diretta dalle 11di questa mattina, per un’ora, con la magnifica Diane Rehm Show su NPR. Potete ascoltare in diretta online qui.
Il resto della giornata vagherò per le sale del Congresso con il mio bastone e i trifogli per fare la mia migliore rappresentazione di San Patrizio mentre porta fuori i serpenti da Capitol Hill.
Auguratemi buona fortuna …
Tradotto da F. Allegri il 03/07/2010
Franco Allegri è presidente dell’associazione Futuroieri e laureato in scienze politiche e si dedica alla libera informazione politica ed economica anche traducendo gli scritti e le lettere di Dennis Kucinich, Michael Moore e Ralph Nader, l’avvocato e antropologo giuridico e sociale americano. Per approfondire visita il sito http://digilander.libero.it/amici.futuroieri e cercare il suo diario sulla crisi.
Su Facebook puoi fare amicizia con lui cercando Futuro Ieri.
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TESTO IN INGLESE
The Green They Steal, The Greed They Wear … a St. Patrick’s Day lament

by Michael Moore
Wednesday, March 17th, 2010

 




15 luglio 2008

CHI SONO COSTORO?

 

Capita di leggere in questi giorni del 15 luglio 2008 dell’arresto del leader PD Ottaviano Del Turco, i giornali scrivono a questo proposito di associazione a delinquere e truffa. La vicenda per come si è sviluppa è stata recepita non senza qualche stupore. In particolare i titoli e i commenti imbarazzati dell’Unità del 15 luglio 2008 rivelano la difficoltà da parte del principale partito d’opposizione a gestire la cosa e il suo sviluppo politico inaspettato, ossia quella dichiazione del Presidente del Cosiglio a proposito dei teoremi accusatori dei giudici, sinceramente molti si sarebbero aspettati un durissimo affondo da parte del leader della PDL. Questo poteva essere il momento per stroncare l’opposizione sui mass-media come nelle piazze da parte della maggioranza di governo. Tutto questo non sembra sia accaduto.

Io comunque non li riconosco più i nostri rappresentanti del popolo, come non so più cosa siano diventati oggi gli italiani, ossia  la gente mia. Dove è finita l’Italia che conoscevo? Dove sono quei comunisti che facevano sempre la morale, che pretendevano d’avere l’ultima parola e indicavano con fare accusatorio le malefatte di socialisti e democristiani. Avevano addirittura un inserto dell’Unità chiamato Tango con il quale attraverso la durezza della satira sbeffeggiavano crudelmente il pentapartito e la società italiana tutta, i ministri gaudenti e la borghesia degli affari e delle professioni, e soprattutto“l’invincibile” alleato americano. Lo stesso gigante americano che poi hanno seguito in quella guerra sciagurata e triste del Kossovo del 1999, conflitto che fra le molte cose negative ha trasformato la NATO da patto difensivo a patto offensivo.

Dove sono i socialisti che pensavano di mettere assieme con il loro sciagurato riformismo pezzi della borghesia  affidandosi al sistema malato dello Stato Italiano e alle sue corrotte classi dirigenti? Dove i fascisti che difendevano sempre la magistratura e avevano fede nella Patria e nel Duce? Chi si ricorda più della Democrazia Cristiana? E i partiti minori di destra, di centro, di sinistra chi tramanda più la loro memoria, le loro speranze, la loro storia?

Chi sono costoro che si dice comunente siano gli eredi o i successori di quelli che erano al potere nel passato. Formalmente lo stesso Del Turco era uno dei leader di quel passato, non di primo piano ma comunque c’era anche lui; oggi chi è costui? Fa le stesse cose? E’ la stessa persona?

Non è che per caso è avvenuto qualcosa che ha dissolto il passato, una metamorfosi che ha disgregato la nostra realtà in un funesto presente? Quanto è cambiato questo Belpaese se io non vedo più la gente sua, quella che credevo di conoscere? Che fin ha fatto tutto il passato che pure ho visto, ho toccato con mano, ho respirato?

Qui mi è stato sottratto tutto il mio paese, lentamente, giorno per giorno è diventato qualcosa d’irriconoscibile e non solo per questa storia, vera o falsa che sia di truffe, ma per qualcosa di più grave. Questo Belpaese non sa più chi è. Per fare un paragone vagamente platonico le sedicenti classi dirigenti hanno lasciato andare la barca dello Stato al capriccio dei venti e delle onde e ora la nave è giunta a un punto fra mare e terra ignoto, non segnato dalle carte, dove non si conosce l’approdo e meno che mai quale sia la natura delle genti che vi dimorano. Fuori dal racconto filosofico si vede come anni di follie e di faciloneria, di fughe con la cassa e di totale irresponsabilità verso la cosa pubblica hanno agevolato questo caotico vagare, questo trovare una strada per tutti fidandosi del caos primordiale dei propri piaceri e del proprio privatissimo tornaconto. Ma è questo un dirigersi verso il futuro cieco e irresponsabile, a tratti delinquenziale per ruberie e spirito criminale. Quindi in questo cammino appena iniziato e non voluto si pone la domanda: NOI ADESSO CHI SIAMO?

IANA per Futuroieri

Sito http://digilander.libero.it/amici.futuroieri



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