.
Annunci online

  noglobalizzazione [ Forum di critica alla modernita' e a questo nocivo sviluppo ]
         


23 gennaio 2010

PUTTANIERI SI DIVENTA

In principio fu un ultrasettantenne accusato dalla consorte di andare a minorenni e di essere seriamente ammalato di sessuomania.

Quindi venne un ex giornalista, fustigatore dei costumi e delle truffe del Belpaese, pizzicato con travestiti e polvere bianca di corredo.

Infine è stato un Docente universitario grigio e cattolico, accusato dalla ex amante di portarla a spasso per il mondo sotto le mentite spoglie di missioni di lavoro, con annesso shopping di comfort.

I nomi sono noti a tutti e quindi farli non viola alcun segreto istruttorio dei Magistrati.

Il primo caso è quello del Presidente del Consiglio in carica, Silvio Berlusconi, che dopo aver sfasciato due famiglie viene fotografato prima al diciottesimo compleanno di una ragazzetta napoletana che potrebbe tranquillamente essere sua nipote, poi nella gigantesca villa sarda con uno stuolo di prostitute e in compagnia di altri governanti europei con le pudenda all’aria.

Viene solo il dubbio se, in assenza di miliardi e potere, la sua altezza di un metro e sessanta e la sua calvizie mitigata da un toupé di nutria potevano attrarre cotante veline oppure lo avrebbero indotto con tanto di occhiali scuri e bavero alzato ad approssimarsi con fare circospetto verso il primo cinema pornografico!

Si da il caso che anche il secondo avesse, all’atto della discoperta, incarichi politici. Piero Marrazzo, Presidente della Regione Lazio, che, come l’ultimo dei venditori di pacchi, prima nega platealmente di essere lui nei filmini realizzati in una topaia romana coi pantaloni abbassati insieme ad un procace brasiliano/a ed un rinforzino di cocaina. Poi, di fronte all’evidenza e di fronte ad altri filmini o testimonianze, la butta sul pieticoloso.

Infine è la volta di Flavio Delbono, casualmente anche lui importante amministratore pubblico: Sindaco di Bologna. Prima si attiva per portare nella sua segreteria, allepoca dei fatti Vice Presidente della Regione Emilia Romagna, la propria amante. Solita biondona appariscente, solita storia di potere, soldi pubblici, sesso, donne di facili costumi e politici di facile etica. Viaggi, resort, bancomat a spese della Regione, poi la bufera e - pare - un tenero tentativo di comprare il silenzio.

Queste vicende, oltre allo squallore hanno un altro denominatore comune, la piccata indignazione dei protagonisti una volta sgamati al cospetto della gente. Insomma un complotto per non lasciarli lavorare in pace. Eppure nessuno ha imposto loro di ricoprire cariche elettive e pertanto di essere uomini pubblici, ma nel momento in cui decidono di diventarlo devono accettare l’onore e l’onere che comporta avere quel ruolo. Se no, troppo facile. Si invoca spesso - e talvolta fuori luogo - l’America, sarebbe forse il caso di tenerla a modello anche nei suoi aspetti più rigorosi, per cui tradire la moglie e i figli è l’anticamera del probabile tradimento del popolo.

Chi sarà il prossimo ad essere pizzicato? Sotto a chi tocca...

 

Per leggere altre notizie ed editoriali: http://digilander.libero.it/amici.futuroieri




27 maggio 2008

LONTANI DAGLI DEI E DAGLI EROI

La cronaca dei diversi quotidiani del Belpaese ci restituisce il quadro di un mondo umano tendenzialmente di basso profilo culturale e plebeo nei comportamenti e nel vivere,a questo punto non credo sia solo una questione di far cassetta e di mostrare il peggio per vendere più copie.  Il nostro paese è davvero un mondo lontano da qualsiasi ideale, dove rari sono i momenti di generosità o esemplari, in breve un mondo umano lontano dagli Dei e dagli Eroi.  Forse è la presente  civiltà industriale con la sua strage delle illusioni e degli slanci generosi dell’animo umano che ha livellato verso un rozzo e acritico consumismo le aspettative di vita degli esseri umani qui in questa stranamente popolata penisola.   Forse è in corso una mutazione antropologica e sociale che fa giustizia di tutto ciò che è debole o incoerente con le novità degli ultimi tre secoli,o forse non possiamo più riconoscere ideali ed eroi perché  siamo disabituati a considerare gli atti degli umani sotto quest’aspetto. Del resto cosa aspettarsi qui e ora nel Belpaese se per la questione dei debiti scolastici si minacciano ricorsi collettivi contro gli scrutini finali e s’avanza da parte di alcune rappresentanze studentesche l’ipotesi di una sanatoria al grido di “cancellate il debito”. Come si osserva,del resto,  dalle pagine di  diversi quotidiani di questo 26 maggio 2008.

Se anche una cosa come la scuola media superiore si riduce a una serie di sconti all’ingrosso per la tranquillità delle famiglie che devono far le ferie e per la sfiducia che grava sul sistema scolastico cosa ci si può mai aspettare dalle genti di questo paese.  Nemmeno sul futuro dei loro figli e sulla loro preparazione riescono ad esser seri, inoltre prevale sempre l’idea di mettere in discussione la legge, la regola, di torcere la realtà al proprio comodo particolare.  Se i molti   pensano che la scuola sia una cosa poco seria i molti che sono cittadini  possono mettere in atto quelle strategie e tattiche di pressione che ben conoscono e che non esitano ad usare quando vengono toccati interessi di categoria; come è stato il caso di tassisti e camionisti, o delle proteste che vengono messe in atto in occasione della costruzione di basi NATO, inceneritori, discariche.  Se una scuola inadeguata indigna e mobilita molto meno del campo nomadi a trecento metri da casa o della discarica abusiva è perché si è smarrito il senso della Pubblica Istruzione.  Lottare per la libertà di tutti e per l’interesse dei molti è poi faticoso e logorante, combattere per i propri casi è invece confortante e positivo: si vede subito il guadagno e l’interesse. Un tempo essere eroi era una cosa complicata occorreva tanto per dirne una appartenere a una stirpe divina o quasi, fare imprese magnifiche, stravolgere il mondo punire i malvagi e accoppare caterve di mostri.  Oggi si può far tanto eroismo iniziando semplicemente a guardarsi attorno e a comportarsi da cittadini dotati di quella decente libertà che si conviene alla gente istruita e nata libera.

IANA per Futuroieri



sfoglia     dicembre        febbraio
 







Blog letto 1 volte

Feed RSS di questo blog Rss 2.0
Feed ATOM di questo blog Atom

ISCRIVITI: "no-globalizzazione" direttamente nella tua casella email