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  noglobalizzazione [ Forum di critica alla modernita' e a questo nocivo sviluppo ]
         


7 febbraio 2008

NO, WE CANNOT

Nel casino generale che ci ha portato verso elezioni anticipate (inevitabili), mettiamo in chiaro una cosa: nessuno, dicasi nessuno, che si riempie la bocca della magica parola “riforma elettorale” intende restituire ai cittadini il diritto a scegliersi i candidati preferiti. Non lo prevede il referendum Segni/Guzzetta, né la proposta chiamata “Veltronellum” o “Vassallum”, né tantomeno l’ultima avanzata dall’ex Ministro Bianco. NESSUNO. Eppure questa, come la preclusione per i condannati con sentenza infamante passata in giudicato e il limite dei due mandati, come per le sbandierate presidenziali americane, è la vera riforma sostanziale, molto più delle alchimie che appassionano solo le segreterie di partito, tutte oberate nel piazzare i soliti amichetti o compagnucci.

Beppe Grillo, su questi tre punti, ha presentato alle Camere una Proposta di Legge di iniziativa popolare (sottoscritta da noi come da quasi quattrocentomila persone, praticamente un referendum!), ma ora che le Camere sono sciolte, sarà ancora più facile ignorarla.

Un’ultima cosa che spesso si sottace: il famigerato “Porcellum”, l’attuale pessima legge elettorale, non è una pensata originale di Calderoli & Co., visto che quasi identica l’aveva adottata un paio d’anni prima la Regione Toscana... di nuovo centro-destra e centro-sinistra facce della stessa medaglia. Storia ormai nota.

L’unico augurio che possiamo fare a questo nostro sventurato Paese è che il tentativo della reductio ad duum della politica italiana, Popolo delle Libertà e Partito Democratico - le due facce della medaglia di prima -, fallisca miseramente e Libertà e Democrazia possano, con fatica e malandate, almeno sopravvivere!!!

 

       Associazione Futuro Ieri (http://it.groups.yahoo.com/group/futuro_ieri)




10 ottobre 2007

INTRUGLI ELETTORALI PRO DOMO LORO

In questi giorni si fa un gran parlare di riforma elettorale. Lo si fa, ovviamente, purtroppo, con grande malafede. Sul tavolo di una politica sempre meno credibile c’è il “Veltronellum” intruglio un po’ spagnolo e un po’ tedesco, il “Biancum” che non s’è capito proprio cosa sia, e pende anche una richiesta di referendum dai più considerata illegittima. Il punto è che non si tratta di un problema di bottega. Non è accettabile che, alle spalle di un’intera popolazione delusa, distratta e ignara, Wòlter camomilla Veltroni e Silvio vatusso Berlusconi si appartano in un angolino e si fabbricano una leggina cucita su misura per il Popolo delle Libertà (vigilate) e per il Partito (sedicente) Democratico. E’ davvero troppo.

Nessuno dice che la questione più urgente è il ritorno al voto di preferenza per recuperare quanto sottratto dalle segreterie di partito, quindi una legge sul conflitto di interessi che valga per tutti coloro che detengono concessioni pubbliche di qualunque natura, infine una preclusione per chi ha avuto condanne passate in giudicato per reati contro una pubblica amministrazione ed un limite ai mandati legislativi per i parlamentari e per ogni amministratore della cosa pubblica. Il resto è tutta aria fritta che non interessa a nessuno!

 

FUTUROIERI  http://spazio.libero.it/amici.futuroieri



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