.
Annunci online

  noglobalizzazione [ Forum di critica alla modernita' e a questo nocivo sviluppo ]
         


9 ottobre 2008

ORDINE PROFESSIONALE?

Il quotidiano moderato "La Repubblica" del 9 ottobre 2008 in prima pagina richiama un'articolo nelle pagine della  cultura con il titolo:"Il soldato Smith che con la matita sconfisse Hitler". L'articolo in questione racconta la storia di un soldato inglese del genio che durante la Grande Guerra faceva degli schizzi a matita delle postazioni nemiche sul famigerato fronte occidentale. Adolf Hitler in quel conflitto era un'oscuro caporale di orgine austriaca che militava nell'esercito del Kaiser. A meno di non sfumare nella metafisica le possibilità si riducono a due. O in quel quotidiano s'ignorano le differenze fra Grande Guerra e Seconda Guerra Mondiale, oppure questo Adolf Hitler è stato usato come richiamo perchè è a suo modo un nome famoso. In entrambi i casi c'è da chiedersi con che coraggio l'Italia continua a tenersi quella cosa che è detta "Ordine dei Giornalisti", servisse almeno a formare i professionisti del settore!
La verità, in termini generali, è che in questo Belpaese il  merito non conta o conta molto poco e la sincera motivazione e la professionalità sono secondarie rispetto alla fedeltà, alle parentele, alle amicizie. A che servono quindi gli ordini professionali? Forse a tutelare chi è già inserito contro quelli che non lo sono?
Inoltre voglio scrivere questo: A furia di nominare questo Hitler a casaccio lo si è trasformato in un ente metafisico, in una sorta di genio del male, di anti-democrazia, anti-tolleranza razziale, anti-tutto.
Se si ha ripugnanza nei suoi confronti lo si consegni alla storia del secolo appena trascorso, è lì che va messo e non citato a caso per farne uno strano personaggio che anima la fantasie di questo inizio di nuovo millennio. I pericoli di queste fragili democrazie che si sostengono su un consenso drogato dai consumi e dalla cattiva televisione sono perlopiù interni, gli spettri del trapassato remoto mostrano solo le paure profonde di un sistema politico e sociale che davanti alla nuova terribile crisi finanziaria si scopre non solo intimamente ladro e corrotto ma anche screditato fino al  midollo.
C'è forse un ordine professionale di una qualche categoria che può salvare le fragili democrazie europee dalle pulsioni suicide?
Questo, se fosse possibile, non sarebbe male istituirlo.

IANA per FuturoIeri



sfoglia     settembre        novembre
 







Blog letto 1 volte

Feed RSS di questo blog Rss 2.0
Feed ATOM di questo blog Atom

ISCRIVITI: "no-globalizzazione" direttamente nella tua casella email