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23 giugno 2008

LA NAZIONALE E BERLUSCONI, BOLLINO DI SFIGA

Ormai è chiaro a chiunque: Berlusconi porta sfiga!
Ci riferiamo alla partita di ieri sera fra la Spagna e l'Italia, valevole per i quarti di finale dei Campionati Europei di calcio. Come era successo in precedenza per i mondiali del 1994 e del 2002 e per gli europei del 2004, quando il cavaliere è presidente del Consiglio la nazionale italiana non batte chiodo. E sempre con occasioni di particolare sfortuna...
La prima volta poteva essere una pura casualità, la seconda un maledetto incidente, la terza una jella sospetta, adesso, dopo la partita di ieri finita con la sonfitta ai rigori della squadra di Donadoni, la certezza: Berlusconi porta un male che ha dell'incredibile. Da toccarsi i santissimi al solo nominarlo.
Scusateci la caduta di stile, rispetto ad altri nostri commenti, ma quando ce vò, ce vò.
 
P.S.  Per restare allegri, un aggiornamento del nostro precedente "post" sull'inflazione galoppante in Italia:

Apr-2007 Apr-2008   3.3%   [131.4] [135.8]
Mag-2007 Mag-2008   3.6%   [131.8] [136.5]

Associazione Futuro Ieri  http://digilander.libero.it/amici.futuroieri




29 maggio 2008

L’ENIGMA INFLAZIONE E IL PROBABILE BARATRO

Come tutti i grandi problemi dell'economia, l'inflazione è un campo attraversato da profonde divergenze ideologiche e analitiche. In Italia, dopo l'adozione dell'Euro, il dibattito sull'inflazione è ritornato di estrema attualità soprattutto per quanto riguarda l'esattezza della sua rilevazione. I dati forniti mensilmente dall'Istat sono stati contestati da più parti perché considerati poco realistici. Le associazioni dei consumatori sono nuovamente preoccupate per la forte crescita dell'inflazione in alcuni settori. L'aumento dei prezzi, infatti, riguarderebbe una consistente serie di beni ritenuti essenziali per le famiglie. L'Intesa dei Consumatori afferma che l'inflazione reale è almeno il doppio di quella dichiarata.

L'Inflazione ad aprile 2008 si è attestata ufficialmente al 3,3%. L'aumento del costo della vita è dovuto ai rincari degli alimentari (pane, pasta, latte, frutta...), dell'energia (elettricità, gas, carburanti...) e dei trasporti (taxi, aerei, treni, autostrade...). In alcune città campione i dati sono stati anche molto superiori.

Nuovo Paniere 2008 Istat (sulla base del quale si calcolano le variazioni dell'inflazione). L'aggiornamento del paniere viene effettuato alla fine di ogni anno per eliminare quei prodotti il cui utilizzo risulta in diminuzione ed inserire quelli che hanno assunto maggiore rilevanza per gli italiani. Contestatissimo da anni proprio per la scelta dei beni inseriti, il paniere prende in considerazione nuovi beni di consumo togliendone altri. Entrano stavolta nella lista: insalata in confezione, navigatore satellitare, giochi elettronici per consolle, combustibile solido, pranzo con piatto unico... Da questa scelta dipende, logicamente, i risultato finale, che ha poi un riverbero sui contratti di lavoro, sul costo del denaro, sui tassi d’interesse etc etc.

 

Inflazione annua Aprile 2007 - Aprile 2008

 

N.

Periodi

Inflazione
annua NIC

Indici

1

Apr-2006 Apr-2007

1.5%

[129.4] [131.4]

2

Mag-2006 Mag-2007

1.5%

[129.8] [131.8]

3

Giu-2006 Giu-2007

1.7%

[129.9] [132.1]

4

Lug-2006 Lug-2007

1.6%

[130.3] [132.4]

5

Ago-2006 Ago-2007

1.6%

[130.5] [132.6]

6

Set-2006 Set-2007

1.7%

[130.4] [132.6]

7

Ott-2006 Ott-2007

2.1%

[130.3] [133.0]

8

Nov-2006 Nov-2007

2.4%

[130.4] [133.5]

9

Dic-2006 Dic-2007

2.6%

[130.5] [133.9]

10

Gen-2007 Gen-2008

2.9%

[130.6] [134.4]

11

Feb-2007 Feb-2008

2.9%

[131.0] [134.8]

12

Mar-2007 Mar-2008

3.3%

[131.2] [135.5]

13

Apr-2007 Apr-2008

3.3%

[131.4] [135.8]

 

Amici di Futuro Ieri > http://digilander.libero.it/amici.futuroieri/vaini.htm




5 maggio 2008

MADAMINA, IL CATALOGO E' QUESTO

DAL DIARIO DELLA CRISI DI FUTUROIERI

02/05/2008 … E l'inflazione crescerà ancora! Continuano i tagli ad orologeria!

C'era forse un giorno migliore del 30 aprile per annunciare un nuovo taglio dei tassi USA?

No l'occasione era stata preparata e colta ad arte. Da un lato nei giorni scorsi le cosiddette scaramuccia fra americani e iraniani avevano indebolito l'Euro di un 2%, dall'altro il calendario delle feste avrebbe permesso poche speculazioni ribassiste sul dollaro almeno fino al giorno 5 maggio.

Se nel breve tutto va bene, i problemi si fanno maggiori. La preoccupazione si chiama inflazione: un taglio di 1/4 di punto vuol dire un'ulteriore crescita dell'inflazione fra l'uno e il due per cento in USA e almeno un calo di mezzo punto della competitività in Europa.

L'inflazione avanza da mesi in tutto il mondo, anche la Cina l'esporta e non può fare sconti. I suoi prezzi sono aumentati di un punto ad inizio anno e cresceranno ancora (si parla dei prezzi all'ingrosso). La causa più significativa è data dalle rivendicazioni salariali dei lavoratori cinesi che in molti distretti industriali hanno raggiunto la piena occupazione e in altri addirittura non trovano la manodopera necessaria. La Manciuria è oggi la fabbrica della Terra, e 500 milioni di cinesi hanno ottenuto il diritto a mangiare carne e dolci che devono importare dagli Stati Uniti proprio nel momento in cui i banchieri internazionali stanno spacciando cartacce e speculando sui futures.

Il carovita impoverisce i consumatori di tutto l'occidente e anche quelli cinesi che hanno sviluppato uno stile di vita occidentale: mangiare carne tutti i giorni! Nessuno tenta di domare la belva inflazionistica e gli americani se ne sono già accorti almeno che non vivano isolati dal mondo. Come ho sostenuto in altre pagine del diario della crisi l'inflazione reale in Europa è al 10% mentre in USA oscilla fra sopra e sotto il trenta. La Cina stessa ha aumentato i suoi prezzi al consumo di almeno un 7 per cento che va aggiunto al fatto che la moneta cinese si è rivalutata sul dollaro almeno del 15% mentre è rimasta ferma in confronto all'euro. Ecco spiegata l'inflazione americana, almeno per i suoi due terzi! Il resto dipende soprattutto dal costo delle materie prime e dalle speculazioni sui prodotti agricoli che colpiscono e causano l'inflazione anche in Europa. Gli Stati Uniti saranno un poco più poveri da lunedì prossimo e l'Europa perderà un altro pezzettino di competitività, almeno sul mercato americano.

FRANCO ALLEGRI per Futuroieri




20 dicembre 2007

LA CRISI FINANZIARIA CONTINUERA', SARA' A TAPPE A PARTIRE DAL PROSSIMO ANNO

Se volete comprare casa, fatelo! I prezzi sono calati dappertutto, anzi, è meglio aspettare, caleranno ancora. Il grande malato (la finanza internazionale) sta ancora agonizzando.

In estate la banca d’affari Bear Stearns per sostenere due suoi fondi speculativi (hedge fund) appena nati e già fallimentari dovette iniettarvi un quarto del proprio capitale. Quei fondi si erano indebitati per comprare derivati garantiti da mutui contratti da persone insolventi. Nessuno vuole più certi titoli e le banche usano i loro capitali. Sono obbligazioni fuori mercato, possono essere sopravvalutate nei bilanci, ma il loro valore reale è vicino allo zero. Il problema è grave: il mercato internazionale è saturo di titoli che non valgono nulla. Vendono cartaccia!

Tenterò di offrirvi un chiarimento che è preliminare e sempre utile. Molti mutui degli insolventi sono stati comprati dalle banche di investimento con denaro preso a prestito e a basso costo e successivamente offerti come garanzie per obbligazioni che potevano contenerne migliaia; su questi mutui i debitori pagheranno (se possono) un interesse. Per di più, le obbligazioni sono state suddivise in varie «tranches» di rischio, ed ogni «tranche» - proprio perché ha poco mercato, non è normalmente scambiata - ha ricevuto una valutazione da una delle agenzie di rating. Dunque, non è stato il «mercato» a fare i prezzi, ma le agenzie che hanno assicurato: se comprate questa «tranche» essa vale tot. Le tranches hanno avuto rating diversi a seconda che siano finanziate dal fondo prima o dopo o praticamente mai. I rischi in teoria erano differenti, in realtà di rimborsabile c'è poco. Per esempio la tranches mediana aveva perso in estate un 40% se non si sapesse. Vuol dire che va venduta con uno sconto di tale percentuale.

Molte banche sono messe male da mesi e i nodi verranno presto al pettine: il prossimo anno dovranno restituire i soldi alle banche centrali, i prestiti sono sempre dilazionabili, ma ci sono gli interessi da pagare e alcuni avranno bisogno di nuovi sussidi. Vedremo nuove crisi modello Northern Rock, ne sono certo e non dimentichiamo che molti fondi pensione dei lavoratori americani hanno comprato quello sterco obbligazionario al prezzo valutato dalle agenzie di rating. C'è una lunga lista europea e asiatica, essa elenca i compratori di questi titoli - cartaccia.

Perché hanno comprato questi titoli? Li hanno comprati perché credevano di lucrare un bel 10 - 15% e consideravano come la verità rivelata i giudizi delle agenzie di rating. Ora sono nei guai e molta gente non lo sa. In futuro i giudizi delle agenzie verranno considerati come i bugiardini che vengono messi in certe medicine scadenti. Ma perché le obbligazioni non valgono nulla? Nessuno lo dice, sembra un mistero, invece la risposta è semplice: 2,2 milioni di americani che hanno contratto un mutuo «subprime» dal 1998 ad oggi hanno perso la loro casa per impossibilità di pagare i ratei dell’ipoteca; ovvero un debitore su cinque di quelli che hanno ottenuto tali prestiti nel 2005.

Crescono i sequestri di immobili crolla il mercato delle obbligazioni garantite da quelle ipoteche!

Il mercato delle obbligazioni coperte da mutui insolvibili valeva 800 miliardi di dollari, ora è destinato a crollare almeno di un 25% minimo ma poi verranno le altre obbligazioni coperte da debiti ed eventuali crisi aggiuntive. Il dimezzamento è dietro l'angolo. I finanzieri hanno in testa un'unica soluzione: spalmare il debito fra più azionisti di base da un lato e il richiamo dei prestiti dall'altro, l'economia sana sarà coinvolta. Per ora crescerà l'inflazione poi la crisi finanziaria globale arriverà. Molti economisti la ritengono inevitabile a partire dal prossimo anno. Torneremo sull'argomento.

Intanto sposto il discorso sulle banche d'affari, o meglio sulla Goldman Sachs. La particolarità di questa banca è quella di coniugare politica ed economia internazionale. E' potentissima, tanto da influenzare e condizionare i governi, anche quelli occidentali. Due esempi: l'amministrazione Bush e il governo Prodi. Per chi non lo sapesse il negromante di Bologna è un ex dirigente della suddetta banca. Tra le banche di affari è la più grande!

Come fa a condizionare l'amministrazione americana? E' semplice Hank Paulson è stato nominato ministro del tesoro nel 2006 da George Bush. Chi è questo signore? E' il presidente nonché direttore esecutivo ed azionista di riferimento di Goldman Sachs. E' stata una scelta tragica per Bush, il suo secondo grande errore dopo le guerre infinite: con questa nomina un soggetto che il ministero del tesoro dovrebbe controllare e divenuto controllore. Il collasso della finanza non è curabile se al ministero del tesoro ci sono questi personaggi. O meglio sono li proprio perché la situazione è grave e non sono possibili molte riforme. Questo ministro è legato alla finanza speculativa.

Un dato aggiuntivo: prima della nomina a ministro questo banchiere guadagnava quasi 40 milioni di dollari, dopo la nomina si contenterà di 170 mila dollari. Non è la fame ma non si lavora per la gloria. Bush è stato disastroso in politica estera, ma quando si parla di finanza azzera il suo sapere e le sue azioni, è crollato nei sondaggi, non ha seguito popolare che cosa poteva fare? I guai se li è cercati e la sua incapacità lo ha ricondotto verso quei poteri da cui dipende e che contano di più, per lui, dei voti degli elettori. Se i poteri forti sono usciti allo scoperto e con un anno di preavviso un motivo c'era ed abbiamo cominciato a vederlo da qualche mese: la tempesta finanziaria è molto pericolosa. In scala, riducendo tutte le proporzioni, il discorso fatto su Bush vale per Prodi, Padoa Schioppa e per un governo tecnico guidato da Draghi che potrebbe profilarsi all'orizzonte.

Amici di Futuro Ieri - Per approfondimenti
http://digilander.libero.it/amici.futuroieri/vaini.htm



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