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  noglobalizzazione [ Forum di critica alla modernita' e a questo nocivo sviluppo ]
         


13 ottobre 2010

RALPH NADER E LE MALATTIE DEL PIANETA

Ralph Nader ha concluso, il 9 ottobre a Washington, una conferenza sui picchi di energia indicando ciò che il pubblico deve fare per ridurre le nuove perdite di posti di lavoro previste e problemi simili.
"Giocano con il sentimento pubblico", ha detto a un pubblico rapito al convegno annuale della Associazione statunitense per lo studio del picco del petrolio e del gas (ASPO-USA) nel sollecitare iniziative per raggiungere gli elettori più consapevoli e i consumatori. "La metà della popolazione non crede al riscaldamento globale".
Creare un "Congresso mirato" sarà il suo prossimo tema di battaglia. "E 'il ramo più potente della Costituzione, salvo che non gli piace usare il suo potere", ha detto Nader. "Gli piace devolverlo alla Casa Bianca".
Il suo suggerimento finale è tratto dal suo ultimo libro "Solo i Super-Ricchi ci possono salvare!" In un tratto di questo romanzo-fantasy, egli ritrae miliardari nella vita reale, essa potrebbe contribuire a preservare i sistemi economici del mondo e l'ecologia.
Nader ha parlato l'ultimo giorno di un evento durato tre giorni con la convocazione di 325 ricercatori sul picco del petrolio e le altre fonti interessate, per il primo convegno ASPO-USA nella capitale della nazione. Il gruppo sostiene che dopo 150 anni di estrazione del petrolio la maggior parte dei più importanti Paesi esportatori di petrolio sono ben oltre i loro picchi di fornitura, definito dagli scienziati come "Picco del Petrolio". Il concetto comprende anche le esportazioni, non solo i picchi di produzione.

In questo contesto, Nader ha elogiato i 132 miliardi dollari in fondi di stimolo degli Stati Uniti per contribuire ad affrontare tali problemi. "Non c'è mai stato niente di simile da Washington", ha detto. Ma ha anche aggiunto che la gran parte dei soldi di finanziamento andrebbe inevitabilmente "sprecata", perché la spesa è stata spinta fuori controllo per arginare la recessione, e non è stata coordinata nel lungo termine la pianificazione tecnica necessaria per l'efficienza ottimale.
Per quanto riguarda le elezioni di medio termine? Nader ha attaccato quello che lui chiama "La totale assenza di ogni serio dibattito tra i candidati" per quanto riguarda le questioni energetiche più rilevanti. "Riesco a malapena a distinguere la differenza tra i candidati repubblicani e democratici".
Nader ha incolpato i media di proprietà aziendale, in particolare la Tv. "Il novanta per cento è intrattenimento e pubblicità", ha detto.
Azzeramento in materia di programmazione Tv, Nader ha detto: "Ho sentito che stanno preparando un 'canale scimpanzé', dove loro si devono vestire, e li fanno saltellare in giro". "Non c’è nemmeno un canale per l'uomo"!  [
Huffington Post, 12 Ottobre 2010]

 

Per ulteriori informazione sull’attività di Ralph Nader potete consultare:

http://digilander.libero.it/amici.futuroieri/nader.htm in italiano

oppure

http://www.nader.org in inglese




31 dicembre 2007

BUON 2008

Auguriamo un sereno 2008 a tutti i nostri visitatori (casuali o incalliti); soprattutto lo auguriamo alle persone oneste, coerenti e coraggiose, che quotidianamente pagano un prezzo salato per il lusso della propria condotta e di cui questo Paese e questo pianeta hanno tremendamente bisogno!

P.S.:  Come piccolo regalino, vogliamo segnalarvi che è da poco "on-line" l'ultima lettera di Ralph Nader, di cui forniamo in esclusiva una versione tradotta in italiano 
http://digilander.libero.it/amici.futuroieri/nader.htm

Associazione Futuro Ieri


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IL DISCORSO DI FINE ANNO DI BEPPE GRILLO
http://it.youtube.com/watch?v=dNQ9rjguwz0
 




8 ottobre 2007

LA BRUTTA FINE DEL TG1

L'involuzione del Tg1 da telegiornale di riferimento a telegiornale di intrattenimento è, ahinoi contribuenti di mamma Rai, sotto gli occhi di tutti.
E dire che nessuno avrebbe scommesso una lira che qualcuno avrebbe saputo fare peggio di Clemente(!)Mimun. Invece il famigerato Ri(c)otta sta riuscendo nell'ardua impresa. Il vecchio Tg 1, da sempre governativo ma mai deplorativo, del quale a mala pena si conosceva chi fosse il Direttore quasi come accadeva al Times, è oggi un triste e pallido emulo di un qualsiasi Studio Aperto (il tg gossipparo ma simpatico di Italia 1). Con una patetica spruzzata di vetero-modernità data solo dal richiamo all'indirizzo internet.
Le inchieste sono sulle buche della statale Pontina, o sul bracconaggio dei dàini, per non dire degli indimenticabili scoop sui testamenti del povero Pavarotti... forse, chissa?, per occultare il Vaffanculo-Day di Beppe Grillo o l'iniziativa delle Liste civiche l’altro ieri in Piazza Farnese a Roma o qualunque cosa disturbi un pochetto il manovratore.
Ne sentivamo proprio il bisogno, caro Ri(c)otta, sì. Era proprio il salto di qualità che tutti attendevano. Certo che se per fare 'sto capolavoro occorre aver studiato in America, aridatece Citterich che veniva dal Galluzzo.
Noi ne siamo sempre stati certi: meglio lo stagionato parmigiano all'insipida ricotta!!!
 
P.S.  Meno male che esistono anche trasmissioni come Annozero (ogni Giovedì alle 21 su Rai2) o Report (ogni Domenica alle 21,30 su Rai3), che testimoniano un superstite giornalismo d’inchiesta deontologicamente serio e professionale.
 
FUTURO IERI
( http://digilander.libero.it/amici.futuroieri )
 


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permalink | inviato da noglobalizzazione il 8/10/2007 alle 8:23 | Leggi i commenti e commenta questo postcommenti (0) | Versione per la stampa



26 settembre 2007

UN EROE GRANDE PER UN PAESE PICCOLO

<<Beati quei paesi che non hanno bisogno di eroi>> si sentiva dire qualche anno fa. E' un modo di dire importante perché introduce la nostra riflessione sul rapporto fra eroi e nazione. Quali eroi aveva la DC? I santi senza dubbio per il resto siamo tutti peccatori. E i comunisti? Forse i lavoratori intesi come classe, ma il loro agire era livellatore, Berlinguer, ma solo dopo la sua triste dipartita. I socialisti si sono spenti nel mito di Craxi come super uomo: ad anni di distanza la cosa è deprimente. I partititi al massimo avevano nostalgia dei vecchi eroi dell'ottocento Croce o Cavour, Garibaldi e così via o la resistenza, ma li c'era il contrasto missino che aveva Salò. In sintesi la politica non aveva la possibilità di offrire eroi agli italiani, ci provava ma c'era solo confusione.
Anche la società non è riuscita a creare eroi per il popolo e secondo me i motivi sono due:
1) manca una cultura individualista (abbiamo solo egoismo e familismo ma questi fabbricano opportunisti e burocrati) che serve ad individuare e a produrre eroi. L'eroe conta solo su se stesso, ma ha bisogno di seguaci che lo seguano e meglio se lo idolatrano.
2) Manca quel nazionalismo elementare che solo i grandi imperi curano. Per mandare tanta gente al fronte o al martirio ogni potere ha tanti mezzi e li usa tutti, anche i fumetti. Ma non siamo un paese da poco e modesto, soggiogato da UE, Nato e Vaticano: a Spider man un tempo opponemmo il signor Buonaventura oggi i calciatori. La corruzione politica che ha dilagato dopo il caso Moro e la strage di Bologna hanno fatto il resto: posto fisso, mazzetta e burocrazia. Non si deve sottovalutare infine che gli eroi non perdono le guerre, perché l'eroe è colui che vince.
Aggiungo che i cartoni contengono potentissimi messaggi subliminali confezionati per i paesi sconfitti nella seconda guerra mondiale. In primis il Giappone che fu subito stordito con i film su godzilla e i cartoni robotici che per nostra fortuna non abbiamo visto. Il mostrillo giapponese va confrontato con i cartoni di Superman o Captain America che furono invece destinati agli americani soldati dell'impero. Il buon Godzilla nacque cattivo e invincibile e nelle prime puntate distrusse tutto il Giappone. Poi comparvero gli amici americani e l'amico Godzilla che amava i bambini e si vedono anche belle navi della flotta americana. Per quei tempi bastò, ma anche oggi ci ubriacano con poco di più.
Questo povero paese ha invece bisogno di eroi e non lo sa, ne avrebbe trovato uno nuovo Beppe Grillo e infatti i cattivi vengono allo scoperto. E' incredibile vedere quanti sono e come sono forti. Speriamo nel super eroe.    F.A.

Per un commento all'autore amici.futuroieri@libero.it

Per leggere un articolo affine http://digilander.libero.it/amici.futuroieri/liber.htm


Per visitare il sito http://digilander.libero.it/amici.futuroieri



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