.
Annunci online

  noglobalizzazione [ Forum di critica alla modernita' e a questo nocivo sviluppo ]
         


31 gennaio 2008

DUBBIO: GOVERNO PER LE RIFORME O PER LA PENSIONE

Nasce in Italia un piccolo ma non insignificante dubbio: ma non è che dal colle del Quirinale e poi giù a valle si sta elucubrando un governicchio atto non tanto a fare le riforme ma a tirare a campare fino al 20 novembre 2008. Sì, avete letto bene, esattamente fino al 20 novembre 2008, poiché l'obiettivo non parrebbe politico (le annosamente declamate riforme) ma calendaristico. Dal momento che in quella data Senatori e Deputati alla loro prima (e forse ultima, visto come hanno "lavorato") legislatura maturano i famigerati 2 anni 6 mesi ed 1 giorno che gli garantisce una lauta pensione!!!
Sia detto per inciso: ma con quale faccia hanno potuto modificare, in via prioritaria e inderogabile, il sistema previdenziale dei comuni mortali e non quello della loro casta (che, come detto, non implica 40 anni di contributi...)?
Poche ipocrisie, ora il male minore, memori dell'agonia di dieci anni fa, è restituire ai cittadini il giudizio, seppure con una legge elettorale pessima ma che finora nessuno s'è degnato di tentare davvero di cambiare.
 
Associazione FUTURO IERI  http://digilander.libero.it/amici.futuroieri/vaini.htm




15 ottobre 2007

LA SOMMA INUTILITA’ DEL PARTITO (PSEUDO) DEMOCRATICO

Qualcuno ci ha chiesto come mai non abbiamo disvelato l’ipocrisia sottostante il nascituro Partito (pseudo) Democratico, qualcun altro ci ha invece detto di prendervi parte per orientarne un po’ meglio la bussola. Sia agli uni che agli altri rispondiamo: perché del Partito (pseudo) Democratico a noi non importa un piffero!

E’ una cosa vecchia, quasi decrepita, prima ancora di nascere, chi sa dirci a cosa serve? Possiamo capire a chi serve, ma nessuno ha detto o scritto a cosa serve, salvo spartirsi le agognate poltrone e poltroncine.

E’ ammuffito perché si tratta del tentativo, peraltro patetico, di un’accolita di tardo catto-comunisti che si mette a fare il verso agli Yankee, quando ormai l’America non è più le “dream-roads” ma un Paese in grandissima crisi politica e culturale.

Non è neppure un tentativo di rianimare l’agonizzante democrazia italiana, o più in generale occidentale, visto che la gente era chiamata a votare liste bloccate secondo il meccanismo elettorale meglio noto come “Porcellum” alla Calderoli.

E non è neppure lo sforzo di ricambio di una classe politica screditata - non solo dai Vaffa che quotidianamente si piglia, ma da un’arroganza di casta che non vuole mettere neanche lontanamente in discussione - dal momento che le liste pro o contro Wòlter Camomilla Veltroni erano inzeppate dei soliti arnesi diessini o margheritini.

Ecco perché non ce ne siamo voluti occupare finora e vi chiediamo scusa di avervi sottratto adesso secondi preziosi.

 

Per approfondire le tematiche italiane:

http://digilander.libero.it/amici.futuroieri/greppia.htm



sfoglia     dicembre        febbraio
 







Blog letto 1 volte

Feed RSS di questo blog Rss 2.0
Feed ATOM di questo blog Atom

ISCRIVITI: "no-globalizzazione" direttamente nella tua casella email