.
Annunci online

  noglobalizzazione [ Forum di critica alla modernita' e a questo nocivo sviluppo ]
         


22 gennaio 2009

SANTORO DISSETA NELLA SICCITA' DELL'INFORMAZIONE

Come molti lettori di questo forum sanno, difficilmente ci spertichiamo in lodi, ma le vicende di questi giorni ci obbligano a farlo. E lo facciamo in favore di Michele Santoro e della sua sempre eccellente trasmissione Annozero.

La puntata della scorsa settimana - va in onda ogni Giovedì alle 21 su Rai 2 - è stata dedicata alla drammatica situazione che vive la Palestina. Il conduttore e la redazione avevano realizzato con professionalità, scrupolo e coraggio una serie di approfondimenti che mai erano circolati nei media italiani dall’inizio dell’operazione “Piombo Fuso”, che Israele ha scatenato contro i Palestinesi a Gaza (morti oltre mille e duecento musulmani, la stragrande maggioranza civili inermi, donne e bambini, cinquemila gravemente feriti, un militare deceduto ed uno scomparso con la stella di David).

Ventidue giorni di bombardamenti resocontati in ogni telegiornale, minuti su minuti, servizio su servizio, ma senza mai darci veramente il senso reale di ciò che in quella striscia del Medio Oriente stava accadendo. Auto-censura, conformismo, pigrizia? Non sappiamo, di certo eravamo bombardati da tante informazioni che però nulla informavano.

La disinformazione è come il veleno, se assunta a piccole dosi, via via crescenti, la si assimila, la si metabolizza, la si introietta. Un Tg1 divenuto ormai appendice del Tg5 e dei rotocalchi di gossip, anni di trasmissioni dedicate al nulla sotto vuoto spinto come Porta a Porta, Matrix, Tv7, Lucignolo, etc etc ci hanno assuefatto alla finta informazione, quella pure abbondante ma inesistente. Un flusso di notizie apparentemente ricco ma sostanzialmente vuoto.

In questo contesto Annozero è stato come un pugno nello stomaco. Un pugno salutare che vuole dirci: sveglia, il mondo fuori non è quello che vedi dalla tua poltrona. Scandalo!

Come fa scandalo il bambino che nella bellissima favola di Andersen grida a tutti che l’Imperatore è nudo. Anche l’informazione è purtroppo nuda e nessuno ce lo diceva, l’abbiamo capito Giovedì scorso... Grazie Santoro!

 

Associazione FUTURO IERI - http://digilander.libero.it/amici.futuroieri




7 settembre 2008

IL PERICOLO DELL'AUTOGOL

In questi giorni sui giornali è stato dato uno spazio quasi sospetto ai critici dell'esperimento di Mercoledì.  Il 10 settembre 2008 infatti prenderà il via al Cern di Ginevra un esperimento di cui quasi nessuno parla se non in termini catastrofici, quasi da millenarismo. Questa è la notizia che ha destato viva preoccupazione:

Un gruppo di scienziati utilizzerà l’acceleratore LHC (Large Handron Collider) lungo 27 chilometri, intenderebbe riprodurre le condizioni immediatamente successive al Big Bang, l’evento generator dell’universo. Si tratta, in parole semplici, di far scontrare e “spaccare” miliardi protoni al secondo per trovare particelle minuscole che possano spiegare la forza che tiene insieme la materia dell’universo. Questo almeno è quel che ho inteso.
L'allarme che è stato espresso sui pericoli dell'esperimento ha per così dire ottenuto tre effetti: ha spostato il dibattito dal problema del finanziamento dell'esperimento - si parla di 10 miliardi di euro - a una lettura catastrofica che è stata alimentata ad arte per vendere una notizia ai lettori o per fare colore, ha occultato il problema tragico della nostra contemporaneità del rapporto stretto fra scienza e potere, potere che non sempre è così democratico come vorrebbe far credere, anzi spesso alimenta la ricerca militare e si disinteressa di altri ambiti della ricerca, infine, ed è il terzo punto, confina i critici del rapporto fra scienza e potere nel ghetto dei pessimisti, dei catastrofisti, dei visionari. Se non implode mezza Europa di qui alla fine d'ottobre - e in quel caso chi si ricorderà dei pessimisti di turno? - sarà nell'immediato futuro difficile riproporre delle critiche agli eccessi di sperimentazione e ai pericoli di una distorsione dei fini della scienza. Chi scrive pensa anche alla questione degli OGM e alle politiche agro-imperiali che stanno dietro alle multinazionali che vogliono brevettare la vita. Sarà facile per i laudatores della ricerca scientifica legata al potere e alla finanza proclamare l'universale idiotismo dei critici di queste continue partite a Risiko con i misteri dell'universo e della vita.
Per quel che posso capire una critica a un esperimento costoso, che meritava di essere ben discusso dato l'investimento in denaro che comporta, è stato sottratto a un dibattito razionale, posto come una notizia su cui si può discutere solo in termini emotivi da parte del grande pubblico. Nel complesso tutto questo si è risolto in un effetto globale da campagna di disinformazione che occulta molti aspetti essenziali della questione e mostra solo alcuni elementi che potrebbero giocare solo a sfavore dei critici, tengo a precisare che affermo ciò sempre secondo il mio punto di vista.
Coloro che sono schierati contro gli eccessi di questa realtà contemporanea rischiano di essere di nuovo emarginati, di finire come i pazzi del villaggio nel Medioevo ai quali era concessa qualche parola di troppo, tanto...

IANA per Futuroieri



sfoglia     dicembre        febbraio
 







Blog letto 1 volte

Feed RSS di questo blog Rss 2.0
Feed ATOM di questo blog Atom

ISCRIVITI: "no-globalizzazione" direttamente nella tua casella email