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20 giugno 2010

Allegri traduce una lettewra aperta di M.Moore

20 Giu, 2010

Una lettera aperta di Michael Moore

Scritto da: F. Allegri In: Michael Moore

 


Presidente Obama: Sostituisca Rahm con Me …

Una lettera aperta di Michael Moore
Venerdì 5 Marzo 2010

Caro Presidente Obama,
Io so che voi state cercando di sostituire Rahm Emanuel come vostro capo di gabinetto.
Modestamente gradirei offrire me stesso, cordialmente, come suo sostituto.
Verrò nel D.C. e riordinerò il disordine che è stato creato intorno a voi.
Lavorerò per un dollaro all’anno.
Aiuterò i Dems a Capitol hill a ritrovare le loro forze e insegnerò loro come battere in modo non violento i Repubblicani in uno scontro.
E vi aiuterò a fare quello che la gente americana ti chiese di fare laggiù.
Non mi serve molto, basterà una brandina nella base della Casa Bianca.
Ora, non farti venire le vertigini per l’eccitazione della mia offerta perché tu ed io andremo ad alzarci alle 5 del mattino, 7 giorni alla settimana ed io otterrò che tu ti attivi per la battaglia ogni giorno (vedi foto).
Ogni mattino tu ed io faremo 100 salti l’uno sull’altro e tu ripeterai dopo di me:
“LA GENTE AMERICANA ELESSE ME, NON I REPUBBLICANI, PER GUIDARE IL PAESE! IO SONO IN CARICA! ORDINERO’ A TUTTI GLI OSTRUZIONISTI DI SGOMBERARE LA MIA STRADA!
SE LA GENTE AMERICANA NON AMA QUELLO CHE FACCIO MI MANDERA’ VIA NEL 2012.
NEL FRATTEMPO, IO PARLO PER CONTO LORO! ORA CONGRESSO, ABBASSATI E DAMMI LA MANO!!”
Dopo indosseremo le nostre maglie per lo jogging e correremo fino a Capitol Hill.
Prenderemo i nomi, tireremo ai bersagli e poi prenderemo altri nomi.
Se dovremo fare alcuni canti o prese Nelson, allora così sia.
Nelle tasche avremo della carta per mostrare ai Dems incerti come vinsero nel 2008 – i dati dei sondaggi che mostrano come la maggioranza degli americani si oppongono alle guerre in Afganistan e Iraq e vogliono i banchieri puniti.
Come sergenti addestrati, li guarderemo in faccia e chiederemo loro: “QUALE PARTE DEL MANDATO PUBBLICO NON COMPRENDETE, SOLDATO?!! ABBASSATI E DAMMI LA MANO!”
Lo so questo è il lavoro che Rahm Emanuel doveva fare.
Ora non consideratemi in errore.
Ho ammirato spesso Rahm Emanuel (se non contate che negli anni ’90 sostenne al Congresso quel NAFTA che distrusse città come Flint Michigan. Lo so, sono scelte.).
Lui ci serve nel lungo periodo – una macchina da guerra che non fa prigionieri o apologie.
Uno che non ha paura di sporcarsi le mani e di colpire la destra fino a sottometterla.
Lontano dall’essere il bullo da declamazioni oscene egli è stato ritratto come: Rahm è quello che BATTE i bulli e ci protegge da loro.
Questo è certamente quello che fece nel 2006.
Dopo 6 lunghi, miserabili anni nei quali la classe media fu massacrata e il povero fu fatto scorrere giù per il gabinetto, Rahm Emanuel prese il lavoro di riportare il Congresso ai Democratici.
Nessuno credeva che ce l’avrebbe fatta.
Ma egli lo fece. Gran momento.
Egli mise la paura di Dio nel partito di Rush e Newt. Essi non sono stati mai così spaventati.
Pure più importante, egli instillò un senso di speranza nei Democratici che ora potrebbero segnare la madre di tutti i cappelli decorati nel 2008 – e con voi, un Afro Americano niente meno, in pole position!
Questo lavorò. L’Oscurità finì.
La vasta maggioranza della nazione pianse con gioia la notte dell’elezione (quelli che non piansero uscirono e comprarono un numero record di armi e pallottole).
Al contrario dell’ultimo presidente, non “vinceste” con 537 voti in Florida (anche Gore vinse il voto popolare di mezzo milione), voi batteste McCain con 9.522.083 voti in più!
La House democratica inflisse una sconfitta di 79 voti di margine. Il Senato Dems si riunisce con una super maggioranza di 60 voti mai vista in 30 anni. Le guerre dovrebbero finire ora.
L’America vorrebbe avere la sanità universale.
Wall Street e le banche andrebbero controllate, come minimo. I cittadini che lavorano duro non andrebbero buttati fuori dalle loro case.
Si pensava che fosse l’alba di una nuova era.
Ma i Repubblicani non se ne andarono calmi nella notte.
Voi vedete, invece di avere solo un Rahm Emanuel, sono TUTTI Rahm Emanuel.
Ecco perché di solito vincono.
Diversamente da molti Democratici, sono inflessibili e inarrestabili.
Quando credono in qualcosa (che di solito è stessi e il lavoro di K Street che essi sperano di essere premiati con qualcosa), essi lotteranno per quello fino alla morte.
Sono fedeli ad una responsabilità verso l’altro (non furono capaci di denunciare Bush quando seppero che lui stava distruggendo il partito).
Colpirono forti i loro talloni non importa come.
Se li esiliate in un pezzo solitario del polo struggente, diranno che è un normale “disgelo di Gennaio” anche se l’Artico glaciale bagna di rosa i loro colli che temono Dio (“Vedi che intendo per – acqua FREDDA! ‘*riscaldamento* globale’?! Adamo e Eva a cavallo dei dinosauri .. aghh! Gulp gulp gulp”).
Pensammo di essere tutti fatti con questa follia, ma ci sbagliavamo.
Come una bestia che non potete ingabbiare, i Repubblicani convinsero non solo i media, ma VOI e i vostri seguaci Dems che 59 voti era una *minoranza*!
Tempo prezioso fu perduto cercando di ottenere un “consenso” e cercando di essere “bipartisan”.
Bene, voi e i Democratici siete in carica adesso da oltre un anno e nessuna regolazione bancaria è stata reintrodotta.
Non abbiamo la tutela sanitaria universale.
La guerra in Afganistan si è intensificata.
E decime di migliaia di Americani continuano a perdere il lavoro e sono sfrattati dalle loro case.
Per la maggioranza di noi, semplicemente non è più abbastanza buono che Bush se ne sia andato.
Ale ale. Bush se n’è andato. Felicità.
Questo non ha creato un nuovo tipo di fregatura.
Siete proprio un buon ragazzo, Presidente.
Voi veniste a Washington con le vostre mani tese verso i Repubblicani e subito loro le tagliarono.
Voi volete essere rispettoso e loro decisero che avrebbero detto “no” a tutto quello che voi avreste suggerito.
Ancora, voi continuate a dire che credete ancora nel modello bipartisan.
Bene, se volete l’equidistanza, andate avanti e fate vincere i Repubblicani a Novembre. Allora avremo l’equidistanza che volete.
Fatemi essere chiaro su una cosa: I Democratici nell’Election Day del 2010 otterranno una sconfitta di proporzioni bibliche se le cose non cambiano da ora.
E dopo la presa del potere della nuova maggioranza Repubblicana, essi con pochi conservatori democratici al Congresso otterranno un’incriminazione bipartisan per voi che siete socialista e cittadino del Kenya.
Quanto sarà bello vedere i due lati della navata lavorare insieme di nuovo!
E il breve tempo che abbiamo per fissarequesto paese va usato.
Andiamo. Andiamo, ragazzo, andiamo.
Non so cosa volesse fare il vostro team, ma non vi ha servito bene.
E Rahm, povero Rahm, è ora un combattente – non contro i Repubblicani, ma contro la sinistra.
Chiama quelli di noi che vogliono la sanità universale “fo***ti ritardati”.
Guarda, non so se Rahm è il problema o se lo è Gibbs o Axelrod o qualcuno degli altri grandi personaggi con i quali abbiamo un debito di riconoscenza per avervi fatto eleggere.
Tutto ciò che so è che tutto quello che alimenta la vostra Casa Bianca sta andando in fumo.
Il tempo di agitarsi è arrivato!
Il tempo di portarmi a farvi impegnare ogni mattina!
Vai Barack! Dai Obama! Lotta, Squadra, Lotta!
Sarò impacchettato e pronto a venire a D.C. domani. Se aiuta, voi non perderete Rahm del tutto perché porterò suo fratello con me — il mio agente, Ari Emanuel.
Uomo, dovresti vederlo negoziare un accordo!
Hai mai voluto vedere Mitch McConnell camminare lungo Capitol Hill portandosi la sua testa tra le mani dopo essere stato maneggiato da lui l’infame Ari?
Oh, ragazzo, sarebbe grazioso – ma ragazzo esso sarà dolce! Che dici, Barack?
Io e te contro il mondo! Si può fare!
Sarebbe curioso — e si potrebbe fare qualcosa. Cosa abbiamo da perdere? La speranza?
Vostro con ritardo, Michael Moore
MMFlint@aol.com
MichaelMoore.com
P.S. Solo per darvi un’idea del nuovo stile che porterei con me, quando la prossima volta un “cornhole” come il Sen. Nelson cercherà di moderarvi, ecco quello che dirò per ottenere il suo voto: “Avete 30 secondi per ritirare la vostra richiesta o io personalmente farò in modo che il Nebraska non ottenga un altro dollaro federale per il resto del mandato di Obama. E poi io farò sapere a tutti nel paese che voi indossate mutande alla moda , a rovescio: ORA RINUNCIA E DAMMI LA MANO!”
Tradotto da F. Allegri il 12/06/2010.

Franco Allegri è presidente dell’associazione Futuroieri e laureato in scienze politiche e si dedica alla libera informazione politica ed economica anche traducendo gli scritti e le lettere di Dennis Kucinich, Michael Moore e Ralph Nader, l’avvocato e antropologo giuridico e sociale americano. Per approfondire visita il sito http://digilander.libero.it/amici.futuroieri e cercare il suo diario sulla crisi. Su Facebook puoi fare amicizia con lui cercando Futuro Ieri.

TESTO IN INGLESE
President Obama: Replace Rahm with Me …
an open letter from Michael Moore

Friday, March 5th, 2010




15 ottobre 2008

PER CAPIRE MEGLIO L'AMERICA E LA SUA PROFONDA CRISI

Troviamo che quello sotto riportato sia un interessante appuntamento per capire meglio l’America di oggi, la sua crisi profondissima e, perché no, anche il loro sistema politico/mediatico costituito da due partiti che, nel concreto, si assomigliano così tanto da confondersi molto spesso. Infatti da questi confronti è sempre stato escluso il terzo pericoloso incomodo: Ralph Nader, acerrimo avversario delle potenti multinazionali Usa.

L’orario - dato il fuso orario - è improponibile, ma se uno può registrarselo crediamo sia molto meglio di una lezione di Scienza della politica o di un editoriale barboso e insulso dei vari Panebianco.

 

Oggi ultimo duello Obama-McCain

WASHINGTON (Mercoledì 15/10/08)- Obama-McCain, atto terzo: i due candidati alla Casa Bianca oggi "scenderanno in campo" per il loro terzo e ultimo duello tv che si svolgerà a Hempstead, dove saranno seduti a un tavolo e liberi di farsi domande e interagire. Un nuovo formato che offre maggior spazio a imprevisti e gaffes, rispetto agli altri confronti contraddistinti da regole rigide.
Il dibattito sarà ospitato nel campus della Hofstra University a Hempstead appunto, vicino New York, con inizio alle 21 ora americana (le 3 di Giovedì in Italia, dove sarà trasmesso in diretta e in chiaro da RaiNews 24, sul satellite, sul digitale terrestre e sulle frequenze analogiche di Rai 3).

 

Per maggiori informazioni sugli Stati Uniti e sulle presidenziali del 4 dicembre: http://digilander.libero.it/amici.futuroieri/nader.htm




25 gennaio 2008

PRODI COLPITO DA "FUOCO AMICO": IERI D'ALEMA OGGI VELTRONI

Nel 1998 Massimo “Baffino” D’Alema, dieci anni dopo, ieri, Wòlter “Camomilla” Veltroni, la storia si ripete uguale a se stessa e il povero Romano Prodi viene di nuovo pugnalato alle spalle dai suoi. Già, perché è del tutto evidente che dietro ai sicari politici Mastella e Dini c’è un mandante tanto evidente quanto ben rimpiattato. Si tratta dell’americanissimo sindaco di Roma, che fino a un paio d’anni fa giurava di concludere, con quell’esperienza nella capitale, la sua carriera politica iniziata fin da bambino, figlio di un Presidente della Rai.

Adesso comunque andrà, sarà un insuccesso - per fare metafora di una vecchia battuta -, poiché nessuno ha carisma, autorevolezza, capacità ed onestà sufficienti per garantire un governo decoroso all’Italia.

Prodi non ha fatto in questi ultimi due anni, come fu per la precedente occasione, tutto quello che il programma e le necessità richiedevano, ma in molte circostanze ha avuto nei cosiddetti “moderati” un freno ad importanti iniziative di governo (conflitto di interessi e riforma del sistema radiotelevisivo, per esempio) e i numeri risicati in Senato hanno fatto il resto. Resterà indelebile la vergogna dell’indulto, provvedimento che ha messo a piede libero decine di migliaia di delinquenti (la gran parte di nuovo riacciuffati) e ha minato la certezza del della pena, cardine del diritto.

Tuttavia dobbiamo ringraziarlo perché il futuro davanti a noi ce lo farà certamente rimpiangere. Alitalia potrà essere finalmente venduta al Totò di AirOne, cambiata la Legge 194 secondo le indicazioni di Ruini, il duopolio RaiSet ulteriormente consolidato, una riforma della politica che tolga al Paese il fardello di questa “casta” screditata e inefficiente lestamente abbandonata, in compenso varata una pacata “soluzione finale” per la Magistratura, etc etc.

Ma siccome questo scenario, di tutti quelli possibili, è il più apocalittico, noi diciamo: NO AI LARGHI INCIUCI E AL VOTO SUBITO! E chi ha più filo lo filerà...

 

Associazione Futuro Ieri  ( http://digilander.libero.it/amici.futuroieri )



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