.
Annunci online

  noglobalizzazione [ Forum di critica alla modernita' e a questo nocivo sviluppo ]
         


28 novembre 2008

LONTANI DAGLI DEI E DAGLI EROI 19

Capita alle volte di pensare alla grande catastrofe che ci attende, questa crisi è un grande castello di carte truccate e di raggiri che sta passando dal virtuale borsistico e speculativo alla vita di tutti i giorni. Coloro che stanno per essere salvati sono i grandi istituti bancari e finanziari che per primi hanno promosso questo sfacelo, se la sono cercata e ora l’impongono a tutti, anche ai ceti sociali più bassi che di queste cose non sanno nulla e che son forzati a subirla come nel medioevo i servi della gleba subivano le pestilenze e le carestie, e i passaggi degli eserciti sui loro orticeli. Perchè coloro che sono i massimi responsabili se la cavano a buon mercato mentre imprese e realtà commerciali di gente onesta che lavorano e che producono rischiano con la contrazione dei consumi di sparire, di essere polverizzate. L’Europa dei banchieri e dei burocrati di altissimo rango può pensare di salvare i grandi istituti di credito, ma i cantieri di Danzica o l’Alitalia devono essere svenduti con migliaia di lavoratori licenziati. I nostri giornalisti possono girare la cosa come gli pare ma la sostanza è questa. Il fallimento bancario e finanziario non è come gli altri è un po’ più uguale degli altri. Ma cosa avrà mai questo denaro da essere più forte e vivo di tanti milioni di umani? Quale morboso fascino suscita negli uomini e nelle donne di potere?

Questa è una manifestazione di pazzia, di follia conclamata, se per la spaventosa avidità di piccole bande di oligarchi apolidi che hanno trafficato con la finanza l’ordine costituito andrà a pezzi molto semplicemente non si salverà nessuno. Sarà impossibile garantire la tutela della proprietà privata da parte di qualsiasi governo. La proprietà privata esiste nella misura in cui delle organizzazioni di carattere politico o privato la mantengono, se l’elemento politico viene meno si può conservare la proprietà solo con la forza bruta, ma a quel punto non è più in essere un diritto alla proprietà ma un atto di forza che si contrappone a una volontà ostile in un contesto di assenza di leggi. La crisi può far esplodere dentro i diversi contesti nazionali il problema della sopravvivenza del potere politico nelle forme nelle quali si è finora presentato. Questo Belpaese va ignaro e in stato confusionale incontro a uno dei periodi più difficili degli ultimi cinquant’anni. Forse al fondo di tutto quello che sta avvenendo c’è una non dichiarata volontà di morte, un desiderio di veder schiantare il proprio mondo umano, un disprezzo per la vita che sconfina nell’odio per tutto ciò che esiste e vive sul pianeta azzurro.

Si parla tanto di giustizia, allora gli scellerati che han provocato la crisi che paghino di persona, si faccia valere la legge in Europa come altrove, si sappia chi ha truccato i bilanci, chi ha speculato, chi ha guadagnato cifre folli, chi ha trascinato le democrazie in questo grande momento di difficoltà. Se i malvagi non saranno puniti domani chiunque potrà ragionevolmente pensare di rifarlo e di sovvertire l’ordine costituito con le speculazioni finanziarie e le crisi ad orologeria.

IANA per FuturoIeri
http://digilander.libero.it/amici.futuroieri




21 novembre 2008

LONTANI DAGLI DEI E DAGLI EROI 18

Alle volte mi alzo la mattina, con un certo fastidio. Guardo fuor di finestra e mi accorgo che il mio Belpaese è irriconoscibile, sento nell’aria come il peso di una trasformazione rapida che lo sta mutando, come se questa realtà volesse porre una distanza fra i miei ricordi e ciò che vedo tutti i giorni. Quando osservo i prezzi delle case in quel di Firenze mi domando che senso abbiano, per davvero. Prezzi da 250.000 euro sono irraggiungibili per la maggior parte della popolazione che lavora e specie per coloro che hanno lavori precari, c’è una lucida follia suicida in questo impedire per via economica la formazione di nuove famiglie. Cosa nutre la volontà degli operatori economici del settore immobiliare? Forse un cieco e puro odio nei confronti della Nazione italiana? Non capiscono che questa morbosa e feroce speculazione provoca sul medio e lungo periodo un caos indescrivibile e peggiora le condizioni di vita di tutti? Come è possibile poi che davanti a una crisi devastante come questa che minaccia da vicino tutta la collettività i prezzi siano così artificialmente alti? Per quali caste al potere stanno costruendo questa società così disperatamente razzista, oscena, miserabile, violenta? Probabilmente occorre essere lucidi e capire che il capitalismo di questi ultimi tre decenni non ha mai avuto un progetto ma solo delle tragiche mascherate televisive e pubblicitarie buone per coprire i profitti di minoranze di miliardari al potere. Oggi questo non modello è arrivato al suo smascheramento e si può ben dire che ha dato tantissimo a pochissimi e ha tolto molto se non quasi tutto alla maggior parte degli esseri umani.

Risulta evidente che la rigenerazione della civiltà proposta dal modello sociale Anglo-Americano e dai neo-liberali ha portato un danno terribile alle democrazie, il caos sociale ed economico che questa grande crisi sta spandendo per il mondo minaccia da vicino la tenuta dei sistemi democratici già formati o in formazione. Questa minaccia è più grande, molto di più del terrorismo e ancor di più delle guerre contro i soliti piccoli dittatori armati solo della loro criminale demagogia. Questo disastro costruito e infine imposto da tutti da minoranze al potere in due remoti imperi separati dall’Europa dalle vastità dell’oceano Atlantico deve essere letto per ciò che è una violenza straniera. Adesso che quest’offesa ci umilia sarebbe anche ora di farla finita con questa turpe menzogna della civiltà occidentale, che vuol dire? Chi ne conosce le origini certe?. Chi può descrivere i suoi cittadini? Quali sono le caratteristiche di questa civiltà? La cristianità? Ma non prendiamoci in giro, a parte il fatto che negli USA ci sono comunità ebraiche non indifferenti ma poi quale cristianesimo? Quello mormone, quello anglicano, o luterano, o evangelico?. Non esiste nessun occidente, c’è una civiltà Anglo-Americana di lingua inglese diversissima dalle nazioni del continente Europeo che geograficamente si trova fuori dall’Europa. Pensare che quella civiltà riguardi l’Europa è una pazzia come poche se ne son viste nella storia. Quella civiltà anglofona è l’occidente purchè questa parola indichi l’estensione culturale del fu impero inglese. La cultura che ha prodotto la crisi viene da lì, non è in questione l’Europa ma una civiltà con confini geografici e culturali molto diversi dal più piccolo dei continenti del Pianeta Azzurro. E’ ora di dividere le responsabilità e di lasciare il peso del fallimento ai veri colpevoli e non ha chi ha solo subito la loro prepotente e arrogante ignoranza.

IANA per FuturoIeri



sfoglia     ottobre        dicembre
 







Blog letto 1 volte

Feed RSS di questo blog Rss 2.0
Feed ATOM di questo blog Atom

ISCRIVITI: "no-globalizzazione" direttamente nella tua casella email