.
Annunci online

  noglobalizzazione [ Forum di critica alla modernita' e a questo nocivo sviluppo ]
         


26 maggio 2008

PER IL RISCATTO DELL’AFRICA CI VORREBBE UN CHE GUEVARA NERO

Se fino a ieri eravamo inconsapevoli, da oggi siamo tutti un po’ mascalzoni. Iersera la trasmissione Report, in onda ogni Domenica alle 21,30 su Rai Tre (la miglior trasmissione giornalistica assieme ad Annozero), ha proposto un’inchiesta sul coltan. Qualcuno dirà: e cos’è? Il coltan è un minerale estratto in Congo, nel cuore dell’Africa. Ripeterà: embè? Dal coltan viene ricavato un materiale speciale che è impiegato dalle industrie occidentali e asiatiche come componente essenziale di telefonini e computer. Esattamente come quelli nuovi, appena cambiati, che stiamo usando adesso o che abbiamo, ultimo modello, in tasca. Immaginate che adesso il vostro schermo iniziasse a lacrimare, o il vostro cellulare invece della nuova suoneria che avete impostato iniziasse a gemere.

Potrebbero farlo, se avete visto la puntata di Report. Infatti per estrarre questo coltan, sono impiegati giovanissimi congolesi che rischiano ogni giorno la vita – sì, proprio mentre noi sediamo beati sulle nostre sedie regolabili –, non solo in anguste profondità della roccia ma anche per fare 80 chilometri in due giorni con sacchi da 50 chili sulla testa o sulle spalle, per 25 Dollari!

Quanta vita potranno avere facendo quella vita da schiavi moderni, quanto conosceranno mai di ciò che faticosamente stanno trasportando. Sopra di loro, oltre al peso immane, ci sono trafficanti criminali, governanti corrotti e multinazionali spregiudicate.

Ma noi non lo sappiamo. E, forse, da stamani, faremo pure finta di non saperlo. Un po’ infami pure noi.

Stiamo rubando l’anima ad un continente stupendo come l’africa. Pacifico fintanto che non l’abbiamo traviato col denaro/demonio. In sintonia con la natura, con la terra e con tutte le forme viventi finché non abbiamo iniziato a colonizzarlo, a destrutturarlo, prima per rubargli le migliori braccia, adesso per rubargli anche le migliori risorse. Lasciandogli qualche vergognosa briciola e soprattutto seminando la pianta malefica del dissidio e della discordia. Per cui oggi, da essere il luogo storicamente più tranquillo della terra è diventato un continente polveriera, con infiniti conflitti, tribali, etnici, religiosi e politici. Ruanda docet.

L’Onu sta a guardare, magari oliato a dovere, i Paesi europei, americani e asiatici, sedi delle multinazionali che quotidianamente depredano l’Africa, tacciono, le industrie lucrano ribassando i costi e non interrogandosi su cosa c’è dietro quei ribassi, noi cerchiamo negli ipermercati le offerte stracciate. E così in Africa si invecchia a vent’anni e, se va bene, si muore a trenta...

Basta. Basta. Quando la smetteremo di fare i colonialisti? Quando la smetteremo di fare gli avidi ma ipocriti predoni in casa altrui, salvo poi metterci a posto la coscienza con un po’ di pelosa carità?

In attesa che nasca e si affermi, speriamo il prima possibile, un Che Guevara africano, iniziamo noi a chiedere scusa e ritirare tutte le attività straniere dall’Africa, facendo loro filare la propria storia. Augurandogli che possa tornare ad essere una storia di pace, solidarietà, fratellanza e naturale ricchezza. Com’era prima, appunto, che gli rubassimo l’anima.

 

http://www.thepetitionsite.com/1/petizione-sulluranio-impoverito-la-paura-e-i-pericoli 




11 febbraio 2008

IL NUOVO CHE AVANZA

Ed ecco a voi, il nuovo che avanza...

 

                                              

 

Silvio Berlusconi (Milano29 settembre 1936) è un politico e imprenditore italiano, fondatore e proprietario della società multimediale Fininvest (oggi Mediaset), di Medusa Cinema, socio di maggioranza delle case editrici Mondatori e  Einaudi, titolare della Banca/Assicurazione Mediolanum, fondatore e presidente del movimento politico Forza Italia nonché presidente del club calcistico del Milan.

È conosciuto anche come Il Cavaliere in ragione dell'onorificenza conferitagli di cavaliere del Lavoro.

Iscritto alla loggia massonica Propaganda 2 di Licio Gelli con tessera 1816, codice E.19.78, gruppo 17, fascicolo 0625, data di affiliazione 26 gennaio 1978.

Stretta e mai celata l’amicizia tra Bettino Craxi e Silvio Berlusconi (Craxi è stato testimone di nozze al matrimonio tra Berlusconi e Veronica Lario e padrino di battesimo di Barbara Berlusconi).

Da uomo politico siede alla Camera dei Deputati dal 1994, anno della sua prima elezione. Ha tenuto tre mandati di presidente del Consiglio, il primo nella XII legislatura (1994) e gli altri due, consecutivi, nella XIV (2001/2005 e 2005/2006), ricoprendo in tale occasione anche gli incarichi ad interim di ministro degli Esteri, dell’Economia, della Salute e della Funzione Pubblica.

Il 18 novembre, durante un comizio in piazza San Babila a Milano, Berlusconi ha annunciato lo scioglimento di Forza Italia e la nascita del Popolo della Libertà, un nuovo soggetto politico contro i «parrucconi della politica».

Secondo la rivista Forbes Silvio Berlusconi è l’uomo più ricco d’Italia e il 51° più ricco del mondo, con un patrimonio stimato nel 2007 in 11,8 miliardi di dollari USA.  [Tratto da Wikipedia]

 

 

Walter Veltroni è figlio di Vittorio Veltroni, dirigente della RAI degli anni cinquanta.

Nel 1976, a ventun'anni, fu eletto consigliere comunale di Roma nelle liste proprio del PCI, mantenendo questa carica fino al 1981. Nel 1987 divenne per la prima volta deputato nazionale. Un anno dopo entrò nel comitato centrale del Partito Comunista Italiano. Fu scelto nel 1992 come direttore "di compromesso" de L'Unità, sebbene non fosse ancora giornalista professionista. Nel 1994 la "base" del PDS lo candidò come segretario nazionale. Fu però sconfitto da Massimo D'Alema per 249 voti (dei componenti del consiglio nazionale) a 173. Nel 1996 Romano Prodi lo chiamò a condividere la leadership de l'Ulivo e, dopo la vittoria della coalizione del Centrosinistra, divenne vicepresidente del Consiglio e Ministro dei Beni Culturali e ambientali con l'incarico per lo spettacolo e lo sport. Nel 1998, dopo la caduta del governo Prodi, tornò a concentrarsi sul partito, che si era trasformato in DS, ovvero Democratici di Sinistra. Nel 2001 venne scelto dal centrosinistra come candidato a sindaco di Roma. Veltroni fu eletto sindaco con il 53% dei voti. Pur essendo non-credente ("credo di non credere"), da sindaco di Roma diede la cittadinanza onoraria a Papa Giovanni Paolo II e propose di intitolargli, subito dopo la sua morte, la stazione Termini. Nel gennaio 2006 il Presidente della Repubblica Ciampi lo ha nominato Cavaliere di Gran Croce. Il 29 maggio 2006 è stato riconfermato sindaco della capitale con il 61,45% dei voti. Ospite della trasmissione Che tempo che fa (8 gennaio 2007) Veltroni dichiarò che, in caso di rielezione a sindaco di Roma, avrebbe concluso la sua carriera politica alla fine del mandato, ovvero nel 2011, per poi accettare, pochi mesi dopo, la segreteria del Partito Democratico.  [Tratto da Wikipedia]

 



sfoglia     aprile        giugno
 







Blog letto 1 volte

Feed RSS di questo blog Rss 2.0
Feed ATOM di questo blog Atom

ISCRIVITI: "no-globalizzazione" direttamente nella tua casella email