.
Annunci online

  noglobalizzazione [ Forum di critica alla modernita' e a questo nocivo sviluppo ]
         


5 ottobre 2011

DDL INTERCETTAZIONI: UNA PERNACCHIA LI SEPPELLIRA'

NO AI BAVAGLI
Contro ogni bavaglio, le censure e il "Ddl intercettazioni" che si appresta a tornare al voto della Camera, Mercoledì 5 ottobre dalle 17 alle 19 al Pantheon (Roma) conferenza stampa e sit-in promosso dal Comitato per la libertà di informazione, dello spettacolo e della cultura. Tutti coloro che hanno a cuore la Costituzione sono invitati a partecipare e a promuovere iniziative in tutte le piazze reali e virtuali, in Italia e all'estero. Tutti insieme per un nuovo "NO" al bavaglio http://articolo21.org - http://it.wikipedia.org/wiki/Wikipedia:Comunicato_4_ottobre_2011 !
 
Amici dell'Associazione FUTURO IERI ( http://digilander.libero.it/amici.futuroieri )




24 marzo 2010

RAI PER UNA NOTTE, CONTRO IL BAVAGLIO DELLA CENSURA BERLUSCONIANA

FNSI e USIGRAI presentano
raiperunanotte
Giovedì 25 marzo ore 21.00
dal Paladozza di Bologna
Piazza Azzarita 3

 
Cari amici,
per realizzare la nostra manifestazione - trasmissione, giornalisti, cameraman, elettricisti e operai lavoreranno gratis.
Il volontariato, tuttavia, non basterà a coprire i costi necessari alla realizzazione dell’evento.
Vi chiedo perciò di contribuire donando 2 euro e 50 ciascuno e mi auguro che siate più di cinquantamila ad aiutarci a realizzare la nostra iniziativa.
Raggiungere questo obiettivo sarà la prima importante risposta alla censura. Fate dunque girare questo appello tra i vostri amici e ringraziateli da parte mia per il loro aiuto. Vi aspetto giovedì
Michele Santoro
 
Carta di credito o PayPal - https://www.paypal.com/cgi-bin/webscr?cmd=_s-xclick&hosted_button_id=MY6JRBB6CZQML
 
Bonifico - Federazione Nazionale della Stampa Italiana, Corso Vittorio Emanuele II, 349 - 00100 Roma
IBAN: IT 50 O 03002 05214 000003925090
Se inviate un bonifico dall'estero aggiungete il codice BIC/SWIFT
BROMITR1715
presso l'Unicredit - Banca di Roma con causale "RAIPERUNANOTTE"
 
Emittenti che trasmetteranno in diretta l’iniziativa (più altre locali):
> Rai News 24
> Europa 7
> Gruppo Tele Lombardia Antenna 3
> Repubblica TV
> Libera sat
> Sky Tg24

> Radio Popolare network
> Radio Città Futura network
> EcoRadio
> Radio Nostalgia
> Radio Bruno
 
Streaming:
> www.raiperunanotte.it 
> www.ilfattoquotidiano.it 
 




31 ottobre 2009

Adesso il Belpaese è tutto il mondo, quindi non sa chi è

 La valigia dei sogni e delle illusioni

Adesso il Belpaese è tutto il mondo, quindi non sa chi è

La penisola ne ha viste tante: invasioni barbariche, eserciti medioevali e rinascimentali messi in piedi con tutta la feccia umana del Vecchio Mondo e non solo, e poi l’età Moderna con gli stati italiani messi in palio durante le guerre fra le potenze d’Europa nel Settecento e nell’Ottocento e i loro eserciti che han fatto il comodo loro per tutta la lunghezza del Belpaese da nord a sud. Il Novecento è stato fin troppo umiliante, e gli esiti delle due Guerre Mondiali hanno manifestato le troppe debolezze dell’Italia e delle sue genti difformi e la totale irresponsabilità e viltà delle sue sedicenti classi dirigenti. Queste amarissime vicende storiche han fatto sì che lo straniero nel Belpaese sia sinonimo d’invasore, di barbaro, di assoldato razziatore e delinquente, di saraceno venuto dal mare per bruciare le chiese, sterminare la popolazione e rapir le donne. Questo macigno non può essere rimosso nemmeno dalla pessima pubblicità commerciale dove bambini di tutti i colori ostentano prodotti commerciali magari prodotti nei paesi poveri da una forza lavoro adolescenziale sfruttata e vessata, da mitologie del tutti belli e buoni, dal buonismo farisaico dei partiti moderati, da un comune buon senso che è solo chiudere gli occhi davanti alla realtà, dal fingere con pertinace indifferenza che nulla è cambiato. Questo fatto si combina con la doppia morale tipica degli italiani per mezzo della quale si fanno certe affermazioni in pubblico e in privato si pensa o si opera in modo completamente diverso secondo le proprie inclinazioni e il proprio interesse. Ritengo che la maggior parte degli italiani non riveli pubblicamente ciò che pensa davvero sulle trasformazioni che sono avvenute nel Belpaese e in particolare sull’evidenza che si sono inserite in Italia comunità di recente immigrazione con altre culture e altri costumi.

Per gli abitanti della Penisola il rimescolare le popolazioni presenti sul territorio non è una novità e l’abbiamo condiviso con tanti altri popoli  al tempo dell’Impero Romano che ha portato a spasso per la Vecchia Europa perfino i Samarti un popolo delle steppe dell’Asia, arruolati nelle forze armate imperiali. Alcuni di loro, a quanto pare, finirono nella Britannia romana. L’Italia ha attirato popolazione dall’Africa e dalla grande massa di terre emerse dell’Europa e dell’Asia. Oggi con l’emigrazione da tutti e cinque i continenti completiamo il percorso intrapreso due millenni fa, l’Italia ha dentro di sé popolazioni di tutto il pianeta azzurro, ogni grande città italiana, quasi per una burla del destino, ha al suo interno comunità che rappresentano quasi tutte le popolazioni umane. Come al tempo dei nostri Cesari non sappiamo più molto bene chi siamo, dove andiamo, che cosa si dovrebbe essere. Per ora questi  problemi sono taciuti o hanno il bavaglio; l’eccezione al grande silenzio si è manifestata ed è quella della manifestazione rabbiosa della comunità cinese che si è fatta sentire in modo clamoroso a Milano qualche anno fa per questioni locali. Di fatto le comunità di recente immigrazione non hanno ancora visibilità politica e televisiva, ma questo dato ha i giorni contati; presto non sarà più possibile ignorare la realtà, fingere che queste genti siano solo di passaggio, che resteranno solo nei quartieri e nelle realtà dei loro padri. La seconda  generazione nata e istruita in Italia chiederà per sé qualcosa di diverso e d’altro.  Cosa sia il Belpaese è assolutamente ignoto, non so quale sia il volto del Belpaese, forse oggi non è possibile ricostruire l’immagine di qualcosa che si sta trasformando così rapidamente. Rimane allora l’immagine personale e privata, confusa e distorta che mette assieme vecchie rovine, storie del tempo che fu, volti di gente un tempo conosciuta e oggi trapassata e le quotidiane immagini della televisione. E’ qualcosa, ma è anche troppo poco per capire quello che sta prendendo forma.

 

IANA per FuturoIeri




4 luglio 2008

ROMA, 8 LUGLIO, MANIFESTAZIONE IN PIAZZA NAVONA. PASSAPAROLA!

Volentieri inoltramo il seguente appello.  http://digilander.libero.it/amici.futuroieri

 

Care concittadine e cari concittadini,
il governo Berlusconi sta facendo approvare una raffica di leggi-canaglia con cui distruggere il giornalismo, il diritto di cronaca e l’architrave della convivenza civile, la legge uguale per tutti.

Questo attacco senza precedenti ai principi della Costituzione impone a ogni democratico il dovere di scendere in piazza subito, prima che il vulnus alle istituzioni repubblicane diventi irreversibile.

Poiché il maggior partito di opposizione ancora non ha ottemperato al mandato degli elettori, tocca a noi cittadini auto-organizzarci. Contro le leggi-canaglia, in difesa del libero giornalismo e della legge eguale per tutti, ci diamo appuntamento a Roma l’8 luglio in piazza Navona alle 18, per testimoniare con la nostra opposizione – morale, prima ancora che politica – la nostra fedeltà alla Costituzione repubblicana nata dai valori della Resistenza antifascista.

Vi chiediamo l’impegno a “farvi leader”, a mobilitare fin da oggi, con mail, telefonate, blog, tutti i democratici. La televisione di regime, ormai unificata e asservita, opererà la censura del silenzio.

I mass-media di questa manifestazione siete solo voi.

 

(26 giugno 2008)

On Furio Colombo
Sen. Francesco Pardi
Paolo Flores D’Arcais

 

ADERISCI ALLA MANIFESTAZIONE: redazione@micromega.net




12 giugno 2008

DIRITTO ALLA PRIVACY O IMPUNITA’ LEGALIZZATA?

Quello che il Berluscoso, come lo definisce simpaticamente Bossi, ha architettato per frapporre ostacoli alla magistratura, in tema di intercettazioni finalizzate ad indagini, è stato definito Decreto Legge “solo per mero errore materiale”. Ora, non si capisce se noi abbiamo dei dirigenti ministeriali così incompetenti da confondere Decreto Legge (immediatamente vigente, salvo poi ratifica parlamentare) e Decreto Legislativo (deliberata delega dal Parlamento), tanto che il Ministro Prunetta avrebbe da divertirsi…, oppure qua ci stanno di nuovo pigliando in giro.

A noi preme comunque mettere in allerta la gente su un punto. Le intercettazioni che fino ad oggi possono essere autorizzate da una Procura, secondo criteri e parametri molto rigorosi, sono state fondamentali per scoprire non solo clamorosi fatti di criminalità organizzata (Riina, Provenzano, etc) ma anche enormi sistemi di corruzione politico-amministrativa (uno per tutti tangentopoli), politico-economica (Fazio e i furbetti del quartierino), politico-televisiva (caso Saccà), persino sportiva (calciopoli di Moggi, Giraudo etc).

Per arrivare alle notizie odierne della clinica privata Santa Rita di Milano, dove, se le Forze dell’Ordine non potevano supportare le loro indagini con intercettazioni telefoniche ed ambientali, oggi si continuava a macellare esseri umani per gonfiare i rimborsi regionali.

Noi cittadini vogliamo vivere nella stupida ignoranza o vogliamo sapere? Sapere che cosa fa chi ci governa, cosa fa chi gestisce finanziariamente i nostri soldi, chi lavora nella tv pagata col canone, come si comporta chi si occupa dello sport che dovrebbe farci appassionare, e soprattutto chi cura e opera i nostri cari. Oppure non ce ne frega niente? E la cosiddetta privacy deve essere solo quella di Lorsignori, mentre a noi comuni mortali ogni giorno chiama - senza autorizzazione alcuna - Sky, oppure Tele 2 per appiopparci abbonamenti, piuttosto che chi ci comunica vincite o ci rifila bottiglie di qualcosa!

Se non ce ne importa niente, ben venga il Decreto di Berluscoso e Dell’Utri che impedisce di fatto le intercettazioni e rende impossibile sorvegliare episodi di illegalità della Casta, altrimenti ribelliamoci e inondiamo di lettere il Ministero della Giustizia a questo indirizzo: callcenter@giustizia.it o alfano_a@camera.it .

 

Amici di Futuro Ieri http://digilander.libero.it/amici.futuroieri




17 gennaio 2008

MASTELLA / MENDELLA, PER FAVORE, VATTENE!

Dopo i danni incalcolabili provocati dall'indulto, decine di migliaia di delinquenti rimessi a piede libero e la certezza della pena in frantumi, e, appena di recente, con la legge-bavaglio per gli organi di informazione, che non potranno più dare conto all'opinione pubblica delle intercettazioni messe agli atti di un'inchiesta giudiziaria...

...per favore, Mastella, se ne vada.
Zitto zitto, ma rapidamente.

 
“Secondo quanto trapela da ambienti ben informati, per il Guardasigilli sono ipotizzati
sette (7) reati: un concorso esterno in associazione per delinquere, due episodi di concorso in concussione e uno di tentata concussione, un concorso in abuso d'ufficio e due concorsi in falso”.
 

Amici di Futuro Ieri - http://digilander.libero.it/amici.futuroieri/greppia2.htm 



sfoglia     settembre        novembre
 







Blog letto 1 volte

Feed RSS di questo blog Rss 2.0
Feed ATOM di questo blog Atom

ISCRIVITI: "no-globalizzazione" direttamente nella tua casella email