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  noglobalizzazione [ Forum di critica alla modernita' e a questo nocivo sviluppo ]
         


14 ottobre 2008

CHI PAGA?

 

Il salvataggio della grande finanza internazionale da se stessa costerà delle cifre inimmaginabili, non ancora ben chiare e potrebbe rivelarsi una gran botta  per lo Stato Sociale. Secondo il Quotidiano La Repubblica del 14 ottobre il salvataggio costerà 1.800 Miliardi di Euro. Denari che senza dubbio proverranno dalla fiscalità pubblica e che dovranno esser sottratti ad altri ambiti per salvare i direttori di banca e i miliardari, anche quelli di Fortis che poverini hanno festeggiato nel Principato di Montecarlo nel ristorante più costoso e lussuoso di Monaco. I bancarottieri sono dei fini buongustai come si è recentemente scoperto da una cronaca del Corriere della Sera, un quotidiano che di certo non è comunista!

Chi paga saranno i poveri diavoli del ceto medio, i troppi salariati stretti fra un cadaverico passato da piccoli borghesi e benpensanti e la cronaca delle alchimie sociali dei poteri forti che li vogliono ridurre a livelli miserabili, schiacciati fra masse di emigrati e poveri e impossibilitati da regole rigide e scellerate e da vincoli economici degni delle antiche caste dell’India a risalire la scala sociale. I ceti medi del Vecchio Mondo sono i grandi vinti di questo regolamento di conti che sta portando l’Impero Americano al declino, nuovi imperi e nuove caste al potere reclamano il posto che è stato abusivamente occupato dal gigante americano e dai suoi miliardari. Mi piacerebbe conoscere chi saranno coloro che reclameranno il ruolo di potenza dominante nella Penisola una volta che gli Statunitensi ormai caduti in disgrazia dovranno mollare l’osso al predatore più forte. I Russi? In quel caso dal momento che essi si considerano la Terza Roma si cadrebbe di nuovo sotto Cesare, un cesare ben strano che viene dal gelo eterno e dalle steppe dell’Asia ma pur sempre Cesare, anzi Zar. La Grande Cina, o ex celeste impero? Che bello! Potrei vedere i nostri razzisti della domenica pomeriggio piegare la testa davanti a quelli che fino al giorno prima chiamavano musi gialli, Gli Indiani,? Questo sarebbe bellissimo, i nostri politici e intellettuali correrebbero subito alla nuova greppia a lodare il politeismo, ad abiurare il cattolicesimo per l’induismo e a stabilire, sulla falsariga del Croce a proposito del fascismo sconfitto, che duemila anni di monotesimo nel Belpaese sono stati una vera e propria invasione di corpi estranei. Già me li vedo a togliere i crocefissi per piazzare gli idoli pagani e a proclamare la santità delle mucche. Forse gli altri popoli d’Europa se la caveranno, magari sul filo del rasoio. Per noi qui nel Belpaese s’annuncia un momento dove all’infamia s’aggiungerà la depravazione più arida e squallida. Noi non pagheremo solo con il denaro, qui sprofonderemo ancora di più nelle nostre vergogne nazionali.

IANA per FuturoIeri

http://digilander.libero.it/amici.futuroieri



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