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20 maggio 2010

L'italiano educato dagli stranieri invasori





De Reditu Suo - Terzo Libro

L’Italiano educato dagli stranieri invasori

Certo che di stranieri che son arrivati dalle alpi e dal mare con qualche invasione armata a mondare le genti della Penisola dai loro errori morali, religiosi e politici ne abbiamo avuti tanti. Gli ultimi in ordine di tempo son stati quelli che hanno liquidato i deliri imperiali della monarchia e del fascismo, erano soldati provenienti da tante nazioni straniere e  non si vedeva nella Penisola una tal messe di  popoli in armi contro di noi dai tempi del Rinascimento quando le calate degli eserciti mercenari dei re d’Europa trasformarono le nostre terre e città in campi di battaglia. Gli stranieri invasori hanno sempre cercato di liberarci dal peso dei nostri torti e dei nostri errori. I barbari Goti, Unni  e Vandali al tempo del crollo dell’Impero Romano d’Occidente ci liberarono dai nostri cesari e dalla nostra antica civiltà con le stragi e i saccheggi. Effettivamente anche Alarico Re dei Goti aveva ottime ragioni per conquistare e saccheggiare Roma. I Longobardi che tagliavano le teste ai vinti e le attaccavano ai pali per decorare le loro capanne furono estremamente indignati nel vedere i Bizantini che governavano così male l’Italia, e pregavano pure peggio, e quindi il gran Re Alboino prese la generosa decisione di far vivere le sue genti nella nostra penisola liquidando fisicamente ogni opposizione. Anche in questo caso l’intento filantropico era evidentissimo. Dopo i Longobardi fu la volta dei Franchi di Carlo Magno che ci curarono dalle nostre malsane passioni con una degnissima occupazione tanto ben descritta dal Manzoni.  Dopo di loro nel corso del millennio successivo arrivarono sempre con intenti curativi i germani con i loro imperatori, i saraceni, i francesi, gli spagnoli, gli austriaci, le armate di Napoleone, quelle austriache e infine i Piemontesi e finito il regno dei Savoia e il fascismo arrivò l’Impero Anglo-Americano dopo la Seconda Guerra Mondiale. Il problema che mi diverte e impegna la mia fantasia e le mie scarsissime capacità di vedere il futuro è cercar di capire quali saranno i prossimi filantropi che occuperanno la Penisola con intenti politicamente caritatevoli e curativi. L’ultima volta che è accaduto la cura democratica che abbiamo ricevuto  ci è costata le colonie, i confini orientali e una forte indennità di guerra e i soliti prezzi politici che pagano i vinti ai vincitori, oggi  è stato tutto pagato fino all'ultimo cent. I bombardamenti sulle città d’arte come Milano e Firenze e la distruzione di Montecassino, l’evidente superiorità delle armi altrui, la palese ricchezza degli invasori, la potenza della loro civiltà e della loro cultura  industriale votata al guadagno e al potere hanno svolto una nobile operazione di verità: un popolo di genti diverse abituate a coltivare ogni scelleratezza e ogni egoismo davanti alla morte di massa e alla perdita di senso di tre millenni di cultura e storia patria ha capito la sua inferiorità davanti alla potenza dei  vincitori, e oggi su questo sa e tace.

                                                                     IANA per FuturoIeri



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