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6 marzo 2010

Il De Reditu commentato da Franco

L'amico Franco mi onora di un suo commento  e della pubblicazione de miei pezzi sul sito di Empolitica. Si tratta di una collaboraione che dura da anni e son sicuro che i miuei 25 lettori gradiranno le osservazioni di Allegri e la sua lettura d'insieme.

IANA


28 Feb, 2010

Noi in campagna elettorale. Si parte con 3 scritti del De Reditu Suo

Scritto da: F. Allegri In: Politica in generale

 

Noi in campagna elettorale. Si parte con tre scritti del De Reditu Suo
27/02/2010
Di F. Allegri
Inizia un mese importante per la politica italiana e delle regioni. Anche noi di Empolitica ci siamo organizzati per celebrare al meglio i prossimi eventi.
Quale sarà il nostro principio ispiratore? Semplice, faremo come abbiamo sempre fatto: leali con tutti cercando di incontrare e tutelare gli interessi della gente e della democrazia.
Continueremo a mostrare i due video in primo piano e a tenere disponibili tutti i video che abbiamo fatto nei mesi scorsi e tutti gli articoli.
Le elezioni non sono un momento di emergenza, ma il momento iniziale di un lungo viaggio nel quale serve il massimo di informazione possibile e magari qualche stimolo polemico.
Noi terremo qui tutto quello che abbiamo e aggiungeremo altre cose a partire dai tre scritti centrali della riflessione del professor Nappini nel De Reditu Suo.
Questi si intitoleranno: “La destra del Belpaese, Il centro del Belpaese e La sinistra metafisica”.
Ecco qualche anticipazione su cosa possano essere oggi destra, centro e sinistra; senza peli sulla lingua e con qualche faziosità inevitabile.
Per il professor Nappini, la destra ha una sua base irriducibile e unita dalla critica alla sinistra comunista, non l’attuale, ma quella di Natta e Occhetto. Nulla cambia per loro.
Essi hanno un secondo avversario: l’immigrato, specie se islamico! Ogni giorno di più. Poi viene, forse, un debole nazionalismo!
Questa gente non è solo fedele a Berlusconi, ha bisogno di lui o meglio di un punto di riferimento, da esaltare anche oltre ogni critica ragionevole. Qualcuno ci cerca anche la continuità con la DC o con i partitini laici, ma qui non si può nascondere il ruolo della disinformazione quotidiana.
Qui si può scrivere un facile binomio (destra per Berlusconi), non altri!
Il professore paragona la destra ad una roccia e conia l’espressione “roccia elettorale”, efficace e oltre interclassismi minori che il professore elenca con arguzia!
Nel finale il professore fa risalire le origini di questa destra all’azione politica cinquantennale della chiesa e non del ventennio fascista. Constatazione intelligente e problematica, andrebbe approfondita!
Le ideologie, la retorica e il clientelismo hanno completato il lavoro della chiesa.
Lascio al lettore il gusto di andare a cercare la conclusione dello scritto e passo a parlare del centro che è “il centro degli affari politici”.
Il professore è contro il “centro” della politica e forse non voleva parlarne; anche per questo cerca di essere breve.
Per il Nappini, il centro è un luogo di contrattazioni, almeno dal 1977, un’intera epoca!
Lui parla di mercato al dettaglio di vite e carriere politiche.
Qui il professore puntualizza che il centro è berlusconi, ovvero quel politico che è anche il punto di riferimento di ogni destra irriducibile!
Del resto Berlusconi è parte del Partito Popolare Europeo.
Ecco la critica del Professore: “Il centro è quella cosa senza forma né vita propria che è al soldo di chi offre di più; genericamente è cattolico e difende la proprietà privata dei ricchi ma se nel Belpaese prendessero il potere degli invasori alieni, di quelli che si vedono nei cartoni animati i nostrani politicanti del centro non esiterebbero un solo istante ad offrire i loro servigi per un modesto compenso anche a costoro”.
Qui manca la prova del 9 e credo che il professore non abbia preso in considerazione l’UDC, ma magari gli altri 5/6 partiti cattolici.
Quale differenza tra destra e centro?
La destra nasce da una forma d’odio, il centro è degli ignavi, talvolta malvagi.
Qui il professore attacca i centristi frontalmente e senza sottigliezze, li accusa di non avere un pensiero politico loro.
Credo che il ricordo di Tangentopoli sia alla base del suo giudizio.
Concordo con il Nappini per il presente, per me il centrismo ha molto futuro davanti a se soprattutto se si disgregasse la catasta di sinistra del bipolarismo!
Anche io non credo ad un centrismo puro, sara sempre un poco a destra o a sinistra.
In futuro destra e sinistra saranno due diavoli tentatori per ogni centrista; lo saranno di continuo soprattutto se il loro voto sarà utile per vincere.
Il terzo colpo del professore è riservato alla sinistra metafisica e se volete mistica e trinitaria o anche di tre colori.
Egli indivia la sinistra laica - moralista che difende sofferenti e infelici (se stessa), quella delle minoranze e quella burocratica o di mestiere.
Il professore le descrive tutte e tre con efficacia e in modo sintetico.
La prima laica e rossa è la più tragica e antica.
La seconda è quella di professori e professionisti, cambieranno il mondo, ma non oggi e nemmeno entro dopodomani!
In questo caso il professore parla di “sinistra inconsapevole”, gli esempi li farà lui, se vorrà.
Questa sinistra e di colore verde - speranza anche se non difende l’ambiente.
La terza sinistra è vicina al centro ed è bianca. Sono burocrati e politicanti, molti professionisti.
Il professore alla fine dedica due righe anche a qualche personaggio noto solo a lui; io preferisco concludere dicendo che ho riconosciuto la validità di tali categorie e il loro contesto: tra il 1989 e il 1994.
I nostri dirigenti agiscono con le ideologie di quegli anni come dei dispersi in un canion senza uscita ed entrata mentre gli anni passano e la vera politica progredisce, altrove.
Ah dimenticavo: gira voce che il governo Berlusconi possa cadere dopo le regionali, io sarei per escluderlo al 90%.

Franco Allegri è presidente dell’associazione Futuroieri e laureato in scienze politiche con una tesi sulle relazioni fra stato e chiesa e si dedica alla libera informazione politica ed economica. Per approfondire visita il sito http://digilander.libero.it/amici.futuroieri. Su Facebook puoi fare amicizia con lui cercando Futuro Ieri.



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