.
Annunci online

  noglobalizzazione [ Forum di critica alla modernita' e a questo nocivo sviluppo ]
         


29 aprile 2008

INFORMATI SU TUTTO; SAPERE NULLA

 

Le notizie che mi piacerebbe avere sottomano la mattina riguardano quando e se vinceremo questa maledetta guerra afgana in cui siamo coinvolti assieme al potente “alleato” nord-americano, quando finirà questa crisi finanziaria, quando vedremo all’opera nuove tecnologie che ci metteranno almeno un po’ al riparo dai combustibili fossili e dal petrolio, come uscire dalle nostre miserie presenti date dall’ignoranza, dal nepotismo nelle carriere pubbliche e private, dalla viltà generale. Al contrario trovo spesso notizie di per sé curiose come l’analisi della vittoria di un tale alla trasmissione del “Grande Fratello”, o le ultime considerazioni “antropologiche” di miss Anna Falchi sul fu sesso forte, la convocazione di una teoria di 33 VIP al processo per Vallettopoli davanti al PM Frank Di Maio, o la storia di un prete brasiliano che ha effettuato un volo con 2.000 palloncini per battere non so quale record ed è scomparso. Esagero? Queste le notizie della terza settimana di aprile dell’anno del signore 2008, invito le gentili persone che mi leggono a verificare quanto vi sia di esagerato nelle mie affermazioni. Credo sia incontestabile il fatto che le notizie davvero importanti non arrivano, o arrivano quasi in sordina, di nascosto; da qui un vero e proprio esercizio da parte del lettore accorto per capire dove trovare i dati giusti, le informazioni necessarie. Nella confusione generale è difficile scoprire dentro di sé che cosa è necessario e utile sapere, la selezione diventa così un fattore decisivo per non perdersi nel mare grande di storie e discorsi. Ripeterò qui quel che vorrei sapere:vinceremo la guerra afgana? Come?,Quando?, eviteremo di fare nuove avventure militari al fianco dell’”invincibile alleato” statunitense? Continueremo a subire la concorrenza in manifattura di beni materiali e servizi da parte di cinesi e indiani o come Europa ci daremo una vera politica industriale e culturale al posto di questo gioco al massacro inventato da finanzieri, burocrati e affaristi senza scrupoli?, Quando passeremo all’uso esteso di tecnologie nuove che consentano l’uso di fonti energetiche rinnovabili? Come trovare una collocazione dignitosa e onorevole alle genti d’Italia in questo mondo umano in rapida trasformazione? Quali strumenti e quale volontà politica ha oggi il nostro Belpaese per non essere stritolato culturalmente dalle altre nazioni o dalle nazioni-continente come la Cina, l’India, Gli stessi Stati Uniti e quel che resta del fu Impero Inglese? Non ostento come vede il gentile lettore immagini di Risorgimenti o Rinascimenti prossimi venturi, ma mi accontento di una Nazione italiana in continuità con se stessa. E’ anche ottuso sperare nei miracoli dovuti alla nostra presenza in Europa, o si è ciò che si deve essere o non si è; l’Europa non fa miracoli. Inutile chiedere a questo stranissimo superstato tenuto assieme dagli interessi finanziari di creare per noi ciò che non sa fare per se stesso. Dare un senso alla propria esistenza che trascenda gli alti e bassi dell’Euro è più che un dovere: si tratta di una necessità individuale e collettiva.

La moneta unica per quanto simpatica possa essere non mi dice molto su dove si voglia andare come collettività umana del “Vecchio Mondo” e del Belpaese, del resto una moneta non è di per sé né un Rinascimento culturale, né una trasformazione antropologica ma solo un buon affare per pochissimi.

Quando le domande più importanti non trovano maestri buoni o cattivi per una ragionevole risposta è tempo di rispondersi da soli, di trovare dentro di sé i valori e le ragioni per vivere e cercare ciò che gli altri, sedicenti bene informati, ci negano o che a loro volta non conoscono.

IANA per Futuroieri.
http://digilander.libero.it/amici.futuroieri 



sfoglia     marzo        maggio
 







Blog letto 1 volte

Feed RSS di questo blog Rss 2.0
Feed ATOM di questo blog Atom

ISCRIVITI: "no-globalizzazione" direttamente nella tua casella email